Andrea Cassarà indagato per produzione di materiale pedopornografico: la conferma della Federazione
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Andrea Cassarà indagato per produzione di materiale pedopornografico: la conferma della Federazione

Andrea Cassarà, attraverso i video, sarebbe stato visto in una zona compatibile a quella indicata dalla presunta giovane vittima e in un orario compatibile. La 15enne ha denunciato che qualcuno la stava riprendendo sotto la doccia.

Andrea Cassarà indagato per produzione di materiale pedopornografico: la conferma della Federazione
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24 Ottobre 2023 - 12.57


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Andrea Cassarà, ex azzurro di scherma e campione olimpico di fioretto, è indagato dalla procura di Brescia per “produzione di materiale pedopornografico. E’ ciò che riporta il Giornale di Brescia. Il telefono dell’atleta è stato sequestrato dai carabinieri dopo la denuncia di una 15enne. Secondo la giovane, infatti, mentre stava facendo la doccia nello spogliatoio un cellulare l’ha ripresa di nascosto.

La ragazza non avrebbe quindi visto chi stava tenendo in mano il telefono per le riprese, ma dopo la denuncia i militari hanno acquisito i video delle telecamere di sicurezza esterni alla palestra.

Andrea Cassarà, attraverso i video, sarebbe stato visto in una zona compatibile a quella indicata dalla presunta giovane vittima e in un orario compatibile. Da qui la decisione della Procura di Brescia di indagare l’ex schermidore e sequestrargli il cellulare alla ricerca di eventuali riscontri.

Non è il primo reato sessuale che viene contestato ad Andrea Cassarà. Nel 2007 l’ex olimpionico venne accusato di atti osceni in luogo pubblico a Cremona ma non fu condannato, a causa della sopraggiunta prescrizione. 

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«La Federazione Italiana Scherma ha ricevuto ufficialmente questa mattina informazione dal Centro Sportivo Carabinieri di una denuncia a carico del tesserato Andrea Cassarà. A seguito di ciò, la Federazione si è immediatamente attivata per trasmettere la comunicazione alla Procura Federale, al fine di avviare tempestivamente i procedimenti conseguenti». Così una nota diffusa dalla Fis in merito all’inchiesta a Brescia che coinvolge l’ex schermidore azzurro

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