A Modena si sperimenta l’utilizzo di veicoli senza pilota nella consegna di merci
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A Modena si sperimenta l’utilizzo di veicoli senza pilota nella consegna di merci

È l’obiettivo dell’azione pilota avviata nell’ambito del progetto europeo Trace (“Integration and Harmonization of Logistics”) che può contare a Modena su di un finanziamento di 247 mila euro dal programma Horizon Europe. Partecipa Unimore

A Modena si sperimenta l’utilizzo di veicoli senza pilota nella consegna di merci
Unimore, università di Modena e Reggio Emilia
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7 Settembre 2023 - 16.44


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Sviluppare a Modena un progetto per sperimentare l’uso di veicoli senza pilota, in particolare ciclo cargo, per automatizzare la consegna di merci nel cosiddetto “ultimo miglio”, valorizzando la mobilità sostenibile e infrastrutture già esistenti, come la Diagonale ciclopedonale che al momento collega l’area della stazione ferroviaria con il polo scolastico di via Leonardo.

È l’obiettivo dell’azione pilota avviata nell’ambito del progetto europeo Trace (“Integration and Harmonization of Logistics”) che può contare a Modena su di un finanziamento di 247 mila euro dal programma Horizon Europe con il bando “Servizi sicuri, resilienti e intelligenti per il trasporto delle merci e la mobilità delle persone”.

Il partenariato, coordinato dall’Università di Atene, è composto da soggetti di 13 Paesi europei, tra i quali spiccano l’Università di Modena e Reggio Emilia, con principal investigator il Prof. Marko Bertogna, il Comune di Modena e la Fondazione Itl Regione Emilia-Romagna. Dopo il primo incontro, che si è svolto ad Atene, è stata avviata la fase preparatoria per la definizione e lo sviluppo dei progetti in vista delle azioni pilota che si svolgeranno dal prossimo anno.

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L’esperienza di Unimore sui veicoli senza pilota verrà messa a disposizione del progetto per rendere autonoma una flotta di cargo bike attraverso la Diagonale, collegando idealmente il Datacenter MASA con l’altro polo di sperimentazione situato presso l’Autodromo di Marzaglia. Questo tipo di mobilità, pulita e autonoma, può rappresentare il futuro della consegna di merci last-mile, riducendo l’impatto sul traffico e sull’inquinamento, a costi operativi minimi” – ha commentato il Prof. Bertogna.

L’iniziativa modenese può contare sull’esperienza sviluppata nell’ambito del progetto Masa (Modena Automotive Smart Area) e del Data Center, in collaborazione tra Unimore e Comune, con l’obiettivo di coinvolgere start up e aziende specializzate in logistica, così come strutture commerciali potenzialmente interessate ai servizi.

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