Incendio in una casa di riposo, sei morti e 81 i feriti: la tragedia è avvenuta nella notte
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Incendio in una casa di riposo, sei morti e 81 i feriti: la tragedia è avvenuta nella notte

Milano, incendio nella Casa dei Coniugi. Sono cinque donne e un uomo le vittime. Due delle donne sono morte carbonizzate, mentre a causa delle esalazioni di fumo sono decedute tre donne e un uomo.

Incendio in una casa di riposo, sei morti e 81 i feriti: la tragedia è avvenuta nella notte
la Casa di riposo dei Coniugi
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7 Luglio 2023 - 09.54


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Una immane tragedia si è consumata in una casa di riposo di Milano, a causa di un incendio sono morte sei persone e altre 81 sono state portate in ospedale. E’ accaduto questa notte nella residenza per anziani Casa dei Coniugi.

L’incendio scoppiato in una camera della residenza per anziani Casa dei coniugi di Milano è stato contenuto. “Viene da dire in questi casi che poteva andare peggio, ma sei morti sono in bilancio pesantissimo” ha detto il sindaco di Milano Giuseppe Sala. Al bilancio “pesantissimo speriamo – ha aggiunto Sala – che non si aggiungano persone che sono in ospedale in situazione delicata”.

Sono cinque donne e un uomo le vittime. Due delle donne sono morte carbonizzate, mentre a causa delle esalazioni di fumo sono decedute tre donne e un uomo. Sono decedute a causa delle fiamme due delle vittime dell’incendio scoppiato questa notte nella casa di riposo ‘Casa per coniugi’, mentre le altre quattro sono morte per l’intossicazione da fumo che ha interessato il primo piano della struttura e poi ha invaso anche il secondo piano. 

Secondo i Vigili del fuoco, altri tre anziani sono in gravi condizioni in ospedale mentre altri 40 sono stati soccorsi con sintomi di un’intossicazione ma non grave. La struttura è in parte inagibile. Parte degli ospiti sono stati portati in un’altra ala dove sono in corso le attività. Al momento i pompieri escludono una matrice dolosa dell’incendio.

Il sindaco di Milano Giuseppe Sala, arrivato sul posto per un sopralluogo, ha spiegato che in considerazione delle condizioni degli ospiti della struttura si è dovuto portarli fuori “quasi uno a uno a braccia”. A dare l’allarme è stato una persona di servizio e questo ha permesso di contenere le fiamme. 

“Visitando le camere a fianco non c’è incendio di fuoco, ma le pareti annerite, sono le esalazioni tanto letali quanto il fuoco”. Adesso “si sta lavorando per ricollocare anche velocemente le persone che molto spesso non sono autosufficienti” e si sta cercando posto nelle altre strutture del gestore “perché ricordo che questa è una struttura del Comune ma data in gestione ai privati da tanti anni”. “Adesso le indagini – ha concluso – dovranno dire cosa è successo”

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