La Cgil Toscana: "In piazza per difendere la Costituzione e contro ogni violenza squadrista"
Top

La Cgil Toscana: "In piazza per difendere la Costituzione e contro ogni violenza squadrista"

Rossano Rossi, segretario generale Cgil Toscana,in piazza per la manifestazione di domani a Firenze indetta dopo l'aggressione squadrista al liceo Michelangiolo

La Cgil Toscana: "In piazza per difendere la Costituzione e contro ogni violenza squadrista"
Il segretario della Cgil toscana Rossano Rossi
Preroll

globalist Modifica articolo

3 Marzo 2023 - 18.01


ATF

No al fascismo sotto qualsiasi veste si presenti. No allo squadrismo, come l’aggressione al liceo Michelangiolo. «Sabato 4 marzo Firenze e la Toscana sono chiamate a dare una grande risposta per respingere ogni violenza squadrista e per difendere i valori delle libertà costituzionali. Per primo quello all’insegnamento, gravemente offeso dal ministro Valditara con le sue parole contro una preside che ha ricordato ai suoi studenti i pericoli del fascismo e dell’indifferenza. La storia della Cgil si è intrecciata più volte con la resistenza antifascista perché ogni epoca ha il suo fascismo da affrontare e sconfiggere».

Così un appello di Rossano Rossi, segretario generale Cgil Toscana, per la manifestazione di domani a Firenze.

Fascismo, prosegue, che «oggi prende il volto delle organizzazioni di estrema destra che picchiano giovani di sinistra davanti le scuole, magari nel silenzio del governo, e assaltano le sedi sindacali. Per questo chiediamo lo scioglimento delle organizzazioni che si rifanno al fascismo». Per Rossi inoltre «prende il volto del razzismo. Quanto successo sulle coste calabresi non è una fatalità, è il frutto di politiche che vietano a persone, che hanno diritto di chiedere protezione, di arrivare in Europa. E le parole del ministro Piantedosi dei giorni scorsi sono una ferita per un Paese democratico»; «prende il volto dell’omofobia. La vicenda di Lajatico (Pisa), dove Forza Nuova insulta il sindaco, è solo l’ultima»; «prende il volto di chi pensa di fare profitto sfruttando il lavoro, riducendolo in schiavitù o costretto a una precarietà che toglie la libertà nei luoghi di lavoro. Ogni epoca ha i suoi fascismi da affrontare e sconfiggere».

La Cgil Toscana «invita a partecipare sabato alla manifestazione (ritrovo in piazza Ss. Annunziata alle ore 14, corteo fino in piazza Santa Croce), a portare ognuno il proprio antifascismo e a essere coerenti fin da subito con il bisogno di rigenerare la democrazia e la Costituzione. Dobbiamo essere partigiani e non indifferenti: Firenze e la Toscana sabato siano il centro dell’Italia democratica e antifascista».

Native

Articoli correlati