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Depositate le firme per il referendum sulla Cannabis legale e a destra alzano già le barricate: "Follia"

Giorgia Meloni mette a disposizione Fratelli d'Italia per la creazione di un comitato per il No al referendum

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globalist

28 Ottobre 2021 - 12.42


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Le oltre 630mila firme raccolte dal Comitato promotore del referendum sulla cannabis legale sono state depositate questa mattina in Cassazione, con l’obiettivo di andare al voto entro la prossima primavera. 
“Oggi abbiamo portato in Corte di Cassazione le firme di oltre mezzo milione di italiane e italiani – ha detto Marco Peduca, presidente del comitato promotore e membro dell’Associazione Luca Coscioni – La risposta è stata straordinaria ma non sorprendente: hanno preso parte molti giovani, oltre il 70% delle persone che hanno firmato ha meno di 35 anni. Le sottoscrizioni sono arrivate dalle grandi città ma anche dai piccoli comuni. Un’omogeneità che sottolinea la portata e l’interesse del tema”.
Con un Parlamento “immobile sui diritti – ha aggiunto – l’arma referendaria è l’unico modo con cui i cittadini possono far sentire la loro voce”. Le persone “ci chiedono un cambiamento, non è più possibile rimandare” hanno aggiunto Antonella Soldo e Riccardo Maggi, anche loro entrambi membri del Comitato Promotore, sottolineando che proprio per questo al centro della prossima conferenza nazionale sulle droghe in programma il 27 e 28 novembre “ci devono essere le evidenze dei risultati delle politiche proibizioniste e gli effetti nocivi dell’attuale legge”. 
Da destra intanto si stanno già alzando le barricate: “Nel giorno in cui depositano le firme per il referendum sulla legalizzazione della cannabis, Fratelli d’Italia annuncia che è disponibile a mettere tutta la propria struttura a disposizione se il referendum sulla legalizzazione della cannabis venisse accolto dalla Consulta, per organizzare il comitato per il no al referendum” ha annunciati Giorgia Meloni, leader di Fratelli d’Italia. 
“È una follia nella nazione con il più alto tasso di abusi per uso droghe presuntamente leggere tra i quindicenni – ha spiegato – dire ai giovani che lo Stato è in grado solo di regalare loro la droga libera. Ci pare un messaggio folle”.
L’iniziativa sarà presentata ufficialmente a Roma l’8 novembre e sulle adesioni Meloni ha aggiunto: “Speriamo sia un comitato trasversale, non un’iniziativa solo di FdI”, chiarendo di non averne ancora parlato con gli alleati (“Credo che potranno essere interessati, dovremo rivederci nei prossimi giorni e potremmo fare un’iniziativa comune”), rimarcando: “Ma spero anche nei singoli di altri partiti e nella società civile”.

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