L'Anpi denuncia un sito dove si vendono gadget fascisti, il Pd: "Oscurare la pagina web"

L'ira dei parlamentari del Pd: "Basta, la legge di iniziativa popolare lanciata dal Sindaco di Sant'Anna di Stazzema deve essere approvata"

Immagine del sito web dedicato a Mussolini

Immagine del sito web dedicato a Mussolini

globalist 16 settembre 2021
La propaganda fascista non conosce limiti nel nostro Paese, soprattutto sui social, dove si può trovare davvero di tutto.
"La denuncia dell'Associazione Nazionale Partigiani d'Italia, che stamattina riporta sui social la presenza di un sito online sul quale acquistare materiale di propaganda fascista, è grave.
È inaccettabile che ci siano siti web o negozi su cui acquistare facilmente questo tipo di materiale. Presenterò un'interrogazione parlamentare perchè sia fatta chiarezza. Su questi temi siamo chiamati a tenere alta l'attenzione.
Mi auguro, per questo, che la proposta di legge di iniziativa popolare lanciata dal Sindaco di Sant'Anna di Stazzema e che ha raccolto in poco tempo decine di migliaia di firme, superando già il numero minimo previsto dalla Costituzione, possa presto diventare legge dello Stato.
Il nostro Paese ha ancora bisogno di proteggersi da queste tossine". Lo dichiara in una nota il senatore del Partito Democratico, Eugenio Comincini.
Di Maria: "Sospendere i siti che vendono materiali di propaganda fascista"
"L'Anpi denuncia sui social la vendita, tramite siti internet, di oggetti che inneggiano e richiamano il fascismo.
Invito le autorità competenti ad applicare la normativa vigente e a sospendere tali attività, che con evidenza sono contro le leggi dello Stato che vietano la propaganda e la diffusione di tale materiale.
Credo, comunque, che dobbiamo anche lavorare in Parlamento per prevedere misure per renderla più cogente ed efficace. Contrastare l'apologia di fascismo significa difendere la democrazia e la libertà di tutti". Lo dichiara Andrea De Maria, parlamentare Pd, segretario d'Aula alla Camera.