Lilli Gruber (in imbarazzo?): “Capisco alcune obiezioni di Cacciari ma non le condivido”

In un'intervista a 'Il corriere della Sera' Lilli Gruber ha anticipato la stagione di Otto e Mezzo

Lilli Gruber

Lilli Gruber

globalist 13 settembre 2021

L’avvio della stagione di Otto e Mezzo, programma condotto da Lilli Gruber La7 è stato accompagnato da una lunga intervista di Aldo Cazzullo alla conduttrice sulle colonne del Corriere della Sera, quotidiano appartenente allo stesso gruppo editoriale della televisione.

Tra le tante risposte interessanti, forse quella più attesa, riguarda Massimo Cacciari. Filosofo ed ospite fisso della televisione di Urbano Cairo.

“Ma uno dei suoi ospiti abituali, Massimo Cacciari, è diventato il maître à penser degli avversari del green pass – domanda Aldo Cazzullo, autore dell’intervista -. Lei è d’accordo? O è imbarazzata?”. “Non mi imbarazza e non credo che il professor Cacciari sia paragonabile in alcun modo ai No vax. È vero che ha un pensiero critico su questa fase così particolare della nostra vita pubblica e privata – risponde la conduttrice -. Capisco alcune sue obiezioni, ma non le condivido”.

Gruber ha poi sconfessato le posizioni di Cacciari “Capisco alcune sue obiezioni, ma non le condivido”.

L’intervista è stata molto apprezzata anche nel mondo dei social. A scatenare l’ilarità degli utenti è il multiculturalismo che la giornalista ha costruito negli anni, attraverso lo studio delle lingue e le sue origini d’oltralpe. “C’è qualcosa di austro-ungarico forse, ma mi considero profondamente europea – risponde la cronista al collega che gli chiede quanto ci fosse di germanico in lei -. Sogno nelle quattro lingue che conosco, a seconda della lingua che parlano i protagonisti dei miei sogni: tedesco, italiano, inglese, francese. Una fatica!.”

Il nuovo start di Otto e Mezzo non poteva andare meglio, Gruber in trend su twitter e polemica anticipata con i no vax. Che l’autunno abbia inizio.