I negazionisti si danno appuntamento in Sardegna: "Il Covid è un'invenzione"

Intente a festeggiare e a banchettare nonostante la zona rossa, 130 persone sono state fermate dal corpo forestale di Sassari

Carabinieri

Carabinieri

globalist 26 aprile 2021

Un maxi raduno di 130 persone, nelle campagne di Palmadula, borgata della Nurra nel nord Sardegna, è stato interrotto dal corpo forestale di Sassari.

I negazionisti del Covid, provenienti da tutta l'Isola, sono stati sorpresi mentre erano intente a festeggiare e a banchettare nonostante la zona rossa.

Una settantina di auto e caravan parcheggiate nelle vicinanze di un terreno, dove i partecipanti avevano deciso di organizzare la loro "festa".
I presenti si sono rifiutati di esibire i documenti per l'identificazione, in quanto "cittadini del regno sovrano di Gaia" o appartenenti alla "Repubblica de Sardinia".
Non solo: si sono rifiutati di indossare le mascherine, spiegando che il virus è "solo un'invenzione delle multinazionali farmaceutiche".

Nei confronti dei convenuti potrebbe configurarsi l'ipotesi dall'articolo 452 del codice penale: delitti colposi contro la salute pubblica, che persegue tutte le condotte idonee a produrre un pericolo per la salute pubblica.