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Un video intimo di una maestra finisce in rete: prima la gogna poi il licenziamento

L’uomo, un calciatore dilettante, lo invia agli amici. La moglie di un altro giocatore lo intercetta e lo consegna alla direttrice scolastica. I tre a processo per diffamazione

Immagine di repertorio
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17 Novembre 2020 - 10.22


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Per una giovane maestra d’asilo, il video hard amatoriale realizzato per il proprio fidanzato si è trasformato in un’arma a doppio taglio. Come racconta sul Corriere Simona Lorenzetti: da un giorno all’altro la sua vita è diventata un incubo. Molte persone che ora dovranno rispondere di diffamazione in un’aula di Tribunale: la direttrice dell’asilo che ha licenziato la maestro additandola al pubblico ludibrio, una mamma «spiona» e l’ex fidanzato che ha diffuso il video hard tra gli amici.
È stato proprio il comportamento dell’ex a mettere nei guai la ragazza. Lui è un calciatore dilettante e quando la nuova fiamma per gioco gli inoltra alcune sue foto osé e un video a luci rosse, invece di apprezzare il gesto rompe il patto di fiducia con la donna e fa girare il materiale sulla chat del calcetto. Succede che la moglie di un altro giocatore intercetta il video e riconosce l’insegnante della scuola materna che frequenta il figlio. La donna non mostra nessuna solidarietà con la maestra. E invece di cancellare il filmato e redarguire il proprio compagno — nonché l’amico — inoltra a sua volta foto e frame alle altre mamme. E minaccia la maestra per proteggere l’amico del proprio fidanzato: «Se lo denunci, mando tutto alla dirigente scolastica». La vittima a quel punto si presenta dai carabinieri e racconta tutto. Non finisce qui. La moglie impicciona per ripicca invia le foto alla direttrice scolastica. Anche lei non mostra comprensione. Anzi, licenzia la maestra e la umilia pubblicamente spiegando il motivo del provvedimento. Non solo, ai papà e alle mamme dice: «In questo modo avrà un marchio addosso».
Ora la direttrice e la moglie «spiona» sono a processo per diffamazione. Nei guai anche l’ex fidanzato infedele, che ha potuto accedere alla messa alla prova: un anno di lavori socialmente utili.

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