La Regione Lombardia pensa a usare l'esercito; ma la zona rossa non era 'uno schiaffo in faccia'?

Lo si scopre dal bollettino dell'Asst Monza dove al momento i pazienti Covid complessivi trattati sono 504, di cui 381 presso il San Gerardo di Monza (37 in terapia intensiva) e 123 a Desio (11 in terapia intensiva).

Esercito

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globalist 17 novembre 2020
Nel bollettino quotidiano dell'Asst Monza si trova scritto che "Stiamo valutando, insieme alla Regione Lombardia, le ipotesi concrete per il supporto delle forze armate con le quali abbiamo intrapreso i primi contatti". 
Al momento i pazienti Covid complessivi trattati sono 504, di cui 381 presso il San Gerardo di Monza (37 in terapia intensiva) e 123 a Desio (11 in terapia intensiva).
Davanti a questi dati così drammatici, non può non tornare alla mente quanto detto dal Presidente della regione Lombardia Fontana e da Matteo Salvini alla notizia che la Lombardia era stata designata zona rossa. 'Uno schiaffo in faccia a tutti i lombardi' diceva Fontana, mentre Salvini paventava attacchi politici: "Sono zone rosse solo le regioni della Lega". 
Ora però si scopre che la Regione sta pensando di ricorrere all'esercito, svelando tutta l'ipocrisia e la malafede di questi governanti, che in privato supplicano per misure di sicurezza più estreme ma in pubblico devono tenere fede alla linea celodurista del partito di Salvini.