Muore a 50 anni Marco Diana, militare simbolo della lotta all’uranio impoverito

L’ex maresciallo sardo è morto per un tumore al sistema linfatico. Dopo anni di battaglie, il governo riconobbe che il suo male era stato provocato dall’uranio impoverito delle guerre in Kosovo.

Marco Diana

Marco Diana

globalist 8 ottobre 2020

Se n'è andato a soli 50 anni Marco Diana, l'ex maresciallo sardo che aveva combattuto le guerre in Kosovo e Somalia, è proprio in una di queste era stato a contatto con l'uranio impoverito, causa del suo tumore al sistema linfatico.


Era ricoverato al Policlinico di Monserrato da un paio di giorni.
La sua battaglia contro chi non voleva accettare che il suo male non fosse provocato dall'uranio impoverito fu esemplare. 


Alcuni anni dopo le missioni all’estero gli era stato diagnosticato un tumore al sistema linfatico e successivamente gli venne riconosciuta la causa di servizio e quindi la pensione, ma prima di ottenere il risarcimento ha dovuto combattere a lungo contro la burocrazia e contro quello Stato che, secondo lui, l’aveva abbandonato.


Nel 2013 dalla sua pagina Facebook aveva annunciato di dover vendere la casa per pagarsi le cure, un appello-denuncia che fece il giro d’Italia.
Questa sera su quella stessa pagina Facebook, appena si è sparsa la notizia della sua morte, sono comparsi decine e decine di messaggi di amici, parenti ma anche di tante altre persone che hanno voluto salutarlo per l’ultima volta.