Focolaio a un matrimonio, il sindaco di Corleone chiude scuole e luoghi pubblici

Al matrimonio con 250 invitati ha partecipato una famiglia di 5 persone di Corleone e tutti sono risultati positivi

Corleone

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globalist 18 settembre 2020
Il sindaco di Corleone Nicolò Nicolosi ha chiuso la cittadina siciliana in una sorta di quarantena, ordinando il fermo di scuole e ambienti pubblici fino al 1 ottobre a causa di un focolaio di Covid-19 scoppiato a un matrimonio dove erano invitate 250 persone cui ha partecipato una famiglia di 5 persone risultate tutte positive. 
Tre dei membri della famiglia hanno sintomi leggeri, uno è asintomatico. Tutti i partecipanti alla cerimonia e al rinfresco al ristorante sono stati rintracciati e posti in quarantena obbligatoria in attesa di essere controllati dalla task force del Asp.
Scattano intanto limitazioni per i maggiori punti di aggregazione del paese: i bar, pub, sale giochi, sale scommesse e locali assimilati chiudono alle 22. Palestre, impianti sportivi e scuole di ballo dovranno cessare le attività entro le ore 20. Il mercato cittadino del venerdì è sospeso, la villa comunale chiusa come i circoli, associazioni ricreative e musicali. Stop anche a convegni e congressi in programma nei prossimi giorni.
Non apriranno nemmeno i musei e i luoghi di cultura. Immediata è scattata la macchina dei controlli: il personale del ristorante è già stato testato e tutti sono risultati negativi. Altri trenta ragazzi che vanno a scuola verranno testati questa mattina, poi sarà la volta dei 220 invitati, tutti in quarantena in attesa del tampone. E oggi le scuole rimarranno chiuse anche a Marineo e Bisacquino.