Cappa fascista: l'avvocato scelto dall'appuntato Montella è un leader locale di Forza Nuova

Emanuele Solari, avvocato piacentino, è stato più volte candidato nelle liste degli estremisti di destra. Doveva anche essere candidato sindaco di Piacenza ed era in lista nelle politiche 2018

L'avvocato Solari candidato a sindaco di Piacenza per Forza Nuova accanto a Roberto Fiore

L'avvocato Solari candidato a sindaco di Piacenza per Forza Nuova accanto a Roberto Fiore

globalist 26 luglio 2020

Puzza di fascismo lontano un miglio e man mano stanno emergendo le tracce: l’appuntato Giuseppe Montella, considerato il capo della banda di carabinieri spacciatori e torturatori,  ha scelto come proprio difensore Emanuele Solari, avvocato piacentino noto per essere un estremista di destra  e fascista tanto da essere un militante di Forza Nuova.


Emanuele Solari è uno dei leader locali del movimento neofascista, tanto da essere stato più volte candidato alle elezioni nelle liste .


Non solo: nel 2017 Solari avrebbe dovuto essere addirittura candidato sindaco alle elezioni comunali, ma poi la lista di Forza Nuova fu esclusa dalla Commissione elettorale per mancato raggiungimento del numero di firme necessario. 


Anche alle ultime elezioni politiche l’attuale difensore del carabiniere è stato tra i candidati di Forza Nuova al Parlamento.


 



Le posizioni politiche di Solari sono note e più volte pubblicate sui vari social neofascisti: “Libertà, sovranità e sicurezza”. E ancora  parole xenofobe contro l’immigrazione che rappresenta una “gravissima ingiustizia sociale che mira alla sostituzione delle popolazioni europee con persone di altri paesi, veri e proprio sradicati che in un futuro verranno sfruttati come manodopera a basso costo”.


Spulciando nei social sembra che le idee fasciste dell’avvocato non fossero così lontane da quelle dell’appuntato Montella.


 



Accanto a una foto pubblicata nel 2016 su Facebook da Solari e accompagnata dallo slogan fascista “Obbedire, credere, combattere”, compare un commento dello stesso Montella, che scrive: “Sei il numero uno”.


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