Solo criminali? Il Papa: "Nei profughi e negli sfollati è presente Gesù"

Le parole di Francesco ancora controcorrente: "Nei loro volti siamo chiamati a riconoscere il volto di Cristo che ci interpella. E allora saremo noi a ringraziarlo per averlo potuto amare e servire"

I Papa Boys salutano Papa Francesco

I Papa Boys salutano Papa Francesco

globalist 20 giugno 2020

Non solo terroristi, stupratori e spacciatori, come la destra razzista li descrive. Tra chi fugge dalla guerra e dalla fame c’è tanta sofferenza e tanta umanità.


E mentre i razzisti nostrani e di tutto il mondo continuano a criminalizzare i fenomeni migratori papa Francesco parla un’altra lingua.


"Nei profughi e negli sfollati è presente Gesù, costretto, come ai tempi di Erode, a fuggire per salvarsi". Lo ricorda il Papa in un nuovo tweet nella Giornata mondiale del rifugiato. "Nei loro volti siamo chiamati a riconoscere il volto di Cristo che ci interpella. E allora saremo noi a ringraziarlo per averlo potuto amare e servire", scrive Bergoglio.


Nelle suppliche a Maria un pensiero per i migranti


Nelle suppliche a Maria ora c'è anche l'invocazione per il conforto dei migranti: 'Solacium migrantium'. Ne da' notizia il Vaticano rendendo nota la disposizione del Prefetto della Congregazione per il Culto Divino, card. Robert Sarah, in una lettera ai presidenti delle Conferenze dei Vescovi. Particolarmente significativo, il fatto che la disposizione arrivi nella Giornata mondiale dedicata ai rifugiati.


"Anche nel tempo presente, attraversato da motivi di incertezza e di smarrimento, il devoto ricorso alla Vergine Maria colmo di affetto e di fiducia, è particolarmente sentito dal popolo di Dio. Interprete di tale sentimento, - scrive Sarah nella lettera - il Sommo Pontefice Francesco, accogliendo i desideri espressi, ha voluto disporre che nel formulario delle litanie della beata Vergine Maria, chiamate «Lauretane», siano inserite le invocazioni «Mater misericordiae», «Mater spei» et «Solacium migrantium. La prima invocazione sarà collocata dopo «Mater Ecclesiae», la seconda dopo «Mater divinae gratiae», la terza dopo «Refugium peccatorum".