È molto discutibile la scelta dell’attore Alessio Boni di girare un video in cui interpreta – in italiano – gli ultimi minuti di vita di George Floyd. In primissimo piano, l’attore recita le ultime parole di Floyd, quel ‘I can’t breathe’ diventato urlo di dolore della rivolta in atto negli Stati Uniti, ma lo fa con un tono da ‘doppiaggo’ che è stato aspramente criticato su twitter. Fan e addetti ai lavori che hanno giudicato la sua performance “di cattivo gusto” o addirittura tacciato l’attore di “egocentrismo”. “Ci sono molti modi meno esibizionisti e compiaciuti per onorare la morte di Floyd”, si legge infatti tra i commenti.
L’attore però ha rimosso il video, dopo i tanti commenti negativi ricevuti, e ha scritto un post in cui spiega la seue intenzioni originali: “Tanti hanno mal interpretato il mio gesto e, senza nulla sapere, nulla chiedere, hanno cominicato a tacciarmi di essere autoreferenziale, egocentrico, irrispettoso, vomitevole. Alcuni colleghi, dall’alto della loro cattedra, hanno poi usato espressioni quali penoso, ridicolo, imbarazzante. Aggettivi che io non riserverei al peggiore dei miei nemici”.
Ora basta. pic.twitter.com/sE3DLszR6m
— Alessio Boni (@AlessioBoni_FP) June 12, 2020