L'Imam di Firenze sugli attacchi a Silvia Romano: "Chi vive di odio non rappresenta l'Italia civile"

Izzedin Elzir: "L'Islam non è una religione di odio, quello è il fanatismo che non c'entra nulla con l'Islam. La fede è un atto profondo e volontario"

Silvia Romano

Silvia Romano

globalist 14 maggio 2020
Izzedin Elzir, Imam di Firenze, è rimasto profondamente addolorato per gli insulti e le minacce di morte a Silvia Romano: "C'è chi non può vivere con la solidarietà, c'è chi vive nell'odio, con l'odio. Tocca a noi rispondere con clemenza compassionevole e aiutarli a capire che il cammino va avanti nelle diversità come ricchezza".
"Questi atteggiamenti - sottolinea l'Imam di Firenze pensando alle scene in Parlamento- sono vergognosi ma ringraziando Dio non rappresentano il nostro Paese che è di grande civiltà. Abbiamo visto come Silvia Romano sia stata accolta dalla maggioranza dei cittadini. A prescindere dalla fede religiosa. C'è ancora qualcuno che ha bisogno di fare un cammino per scoprire la dimensione umana".
Sulla conversione di Silvia, l'Imam afferma: "Vorrei apprezzare il coraggio di Silvia-Aisha. Spesso diciamo ai ragazzi che sono dei bamboccioni, dei buoni a nulla, invece lei, ragazza che si spende per gli altri, ha dimostrato che non è così. La fede è un atto profondo, nessuno può giudicare, quello che lei ha dichiarato noi lo prendiamo sul serio. Io ora lascerei spazio a lei, che è stata aggredita da poche persone, di raccontare il cammino fatto. Quando si proclama una fede, che viene da fiducia, è una scelta di libertà sennò non sarebbe fede. Nella religione islamica c'è un versetto del Corano che dice che non c'è costrizione alla fede". Il fanatismo, dice Elzir, "non c'entra con l'Islam, bisogna imparare a rispettare le scelte delle persone".
Un invito in moschea è solo rinviato: "Al momento direi di lasciare in pace Silvia, dopo un anno e mezzo in prigione, carcerata, e ora tornata a casa in un momento di virus ha trovato altri virus umani. Poi certo sarà un grande piacere conoscerla come persona e come fedele".