Gallera, scuse imbarazzanti: "Non abbiamo fatto zone rosse? Credevamo ci pensasse il governo..."

L'assessore al Welfare della Regione Lombardia parla di Nembro e Alzano Lombardo, in provincia di Bergamo, che sono stati tra i principali focolai del virus

Giulio Gallera

Giulio Gallera

globalist 7 aprile 2020
Ma non esistono i telefoni? Perché la scusa sembra risibile:
Regione Lombardia non ha proceduto a dichiarare i Comuni di Nembro e Alzano Lombardo, in provincia di Bergamo, zona rossa, perché "quando il 5 marzo sono arrivate le camionette dell'esercito noi eravamo convinti che sarebbe stata attivata" dal governo e "non avrebbe avuto senso per noi fare un'ordinanza. Poi il governo ha deciso di fare la zona rossa su tutta la regione".
Lo ha detto l'assessore al Welfare della Regione Lombardia, Giulio Gallera, ad Agorà su Rai3. "Avremmo potuto farla noi? Ho approfondito e effettivamente c'è una legge che lo consente".
Il 3 marzo, ha continuato Gallera, "ero in collegamento telefonico con il professor Brusaferro", il presidente dell'Iss, "ragionando su questo e mi ha detto che stavano chiudendo la richiesta formale per l'istituzione della zona rossa al governo. Il 5 arrivano ad Alzano e Nembro un cospicuo numero di militari e a quel punto avevamo l'indicazione che l'Iss l'aveva chiesta al governo e l'arrivo dei militari e quindi ci attendavamo l'istituzione della zona rossa", ha sottolineato.
"Il 4 e 5 avremmo potuto farla? Può essere, sì, ma aveva senso farla quando avevamo l'evidenza che il governo la stava per emanare? Poi c'è stata una strategia più ampia che noi abbiamo condiviso assolutamente", ha concluso.
C'è da dire, tanto per fare un paragone, che il presidente della regione Lazio, Nicola Zingaretti, ha decretato la zona rossa a Fondi e Nerola.
E comunque? Alla regione Lombardia non esistono i telefoni per chiamare Roma?