Appello contro la Bestia di Salvini: "Usa WhatsApp per far esplodere il malcontento"

Anche questo appello gira su WhatsApp e invita a non condividere video di medici o infermieri che si lamentano del governo in quanto fake news create dalla Bestia

Salvini

Salvini

globalist 30 marzo 2020
Secondo un appello che gira su whatsapp, c'è un pericolo rappresentato dai sovranisti e in particolare da Matteo Salvini che mira alla destabilizzazione della società italiana approfittando della fragile tenuta psicologica del paese tenuto in quarantena: ecco il testo dell'appello. 
"La bestia di Salvini sta innestando una vera bomba sociale. Stanno inondando i social di falsi messaggi che soffiano sul malcontento. Falsi medici, falsi infermieri, falsi padri di famiglia che sputano fuoco e fiamme sull’operato del governo. E lo stanno facendo utilizzando non il vecchio e stantio fecebook ma il molto più subdolo whatsapp. I messaggi arrivano attraverso un tam tam su questo social e vengono fatti girare da persone insospettabili, amici, colleghi, persone normalmente ragionevoli e razionali. Inoltre i messaggi della bestia creano un effetto emulatorio. Pertanto molte persone afflitte dal dover stare in casa creano a loro volta loro video di denuncia. La situazione potrebbe diventare esplosiva tanto più durerà il lockdown ed è particolarmente pericolosa perché è assolutamente trasversale e colpisce tutte le categorie sociali. Per favore, ogni volta che riceverete questi video rispondete in maniera gentile a chi ve li ha mandati che probabilmente i video sono fake e che vengono fatti girare al solo scopo di creare allarme sociale, fate notare che il nostro paese è stato il primo in Europa a prendere misure drastiche di contenimento, che le mascherine non ci sono state subito per il semplice fatto che il nostro paese non le produceva, fate notare lo sforzo dei medici e dei volontari, sottolineate le misure di aiuto economico e gli sforzi per poter avere i soldi per provvedere a queste nonostante il nostro debito pubblico. L’offensiva è grave e senza precedenti e orchestrata da chi ben conosce i meccanismi della comunicazione e del marketing".