Spruzzava il deodorante sui colleghi africani, condannato per molestie razziali

Il video era diventato virale un anno fa: un pizzaiolo spruzzava il deodorante addosso ai colleghi africani

Un frame del video

Un frame del video

globalist 26 gennaio 2020
Un anno fa la notizia aveva indignato parecchio: un pizzaiolo di un esercizio pubblico nella stazione Centrale di Milano era protagonista di un video in cui costringeva i suoi colleghi africani a mettersi il deodorante, chiedendo loro perché non lo usassero. 
Il video, realizzato da un collega, era finito su Facebook e ne era nata una causa, decisa dal giudice del Tribunale del lavoro di Milano che ha condannato in solido il dipendente e la società a una cifra intorno agli 8mila euro a favore dei due lavoratori. Il giudice ha condannato non solo l'autore del gesto ma anche la società che non ha impedito che si creasse un "clima umiliante e offensivo" nei confronti dei lavoratori insultati e ha anche imposto alla pizzeria di organizzare un corso di formazione al rispetto delle persone.
La società in giudizio aveva sostenuto che il pizzaiolo era il solo responsabile del gesto da cui aveva preso le distanze. Un teste aveva riferito di aver sentito pronunciare dall'uomo frasi come "africani di m...", "ti rimando in Africa", "devo comperare il deodorante per loro".
"Non vi è dubbio che fra gli obblighi vi è anche quello - è scritto nell'ordinanza del giudice Sara Manuela Moglia - di assicurare ai propri dipendenti un ambiente lavorativo nel quale la persona non sia vittima di soprusi, trattamenti degradanti, umilianti e discriminatori". Per il giudice, inoltre, "il diritto fa obbligo al datore di lavoro di assicurare ai lavoratori il diritto all'integrità fisica e la personalità morale"