Omofobia, fascisti di Casapound staccano un orecchio a un uomo gay: aperta un'inchiesta

Una disgustosa aggressione omofoba a Lecce da parte di cinque studenti universitari tra cui due esponenti di Casapound

Immagini dell'aggressione omofoba

Immagini dell'aggressione omofoba

globalist 9 gennaio 2020
Un'orrenda aggressione omofoba a Lecce, dove un uomo gay è stato quasi ucciso da un gruppo di fascisti tra cui spiccano due militanti di Casapound: gli hanno staccato un orecchio e hanno poi tentato di ucciderlo. La procura di Lecce ora ha aperto un inchiesta per il fatto, avvenuto lo scorso agosto. 
"Quanto accaduto è davvero inquietante - dichiara Fabrizio Marrazzo, portavoce di Gay Center - dimostra che l'omofobia non ha né differenze tra nord e sud e né differenze di ceto sociale. Purtroppo questo caso si somma alle migliaia di casi che ogni anno rileviamo al servizio di Gay Help Line 800 713 713 dove la quasi totalità delle vittime ha ancora timore a denunciare le discriminazioni e le violenze. Serve un azione chiara da parte del Governo, siano sciolte organizzazioni come Casapound dove si alimenta l'odio verso le minoranze. Il Governo attui azioni per prevenire e contrastare l'omofobia. Quante vittime dobbiamo ancora contare?"