“Sono 12 anni che la giustizia se la prende con me e non mi lascia in pace”, queste le parole gridate dall’uomo che è salito su un ponteggio esterno allestito per lavori sul lato del tribunale di di via Freguglia.
Un uomo si è arrampicato su un’impalcatura esterna al tribunale di Milano e minaccia di gettarsi nel vuoto perché “vittima di giustizia”. L’uomo rifiuta i soccorsi gridando “andatevene via”. Degli operatori lo hanno raggiunto al di sopra dell’impalcatura e cercano di convincerlo a desistere dal suo intento ma, al momento, senza risultati.
I vigili del fuoco hanno gonfiato un materasso enorme sotto l’uomo. L’uomo si trova a una altezza di circa 20 metri e afferma che “è da 15 anni che cerco giustizia”. Intanto in via Freguglia, al fianco del tribunale, sono intervenuti il 118, i vigili del fuoco e i carabinieri. La strada, intanto, è stata chiusa al traffico.
“Non si risolvono così i problemi”, si è sentito dire mentre erano in corso le trattative.
L’uomo è stato convinto a rientrare dalla finestra, decisivo l’intervento dell’ex pm Gherardo Colombo, con l’uomo aveva chiesto di parlare, e del magistrato Alberto Nobili.