Alfano: prepariamo squadre speciali contro l'Isis
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Alfano: prepariamo squadre speciali contro l'Isis

Secondo il ministro nessun Paese a rischio zero, ma non ci sono minacce specifiche.

Alfano: prepariamo squadre speciali contro l'Isis
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26 Marzo 2015 - 09.18


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«Il nostro servizio d’analisi antiterrorismo è molto avanzato. I nostri uomini sono ben formati. Ma vogliamo che siano ancora più formati, stiamo facendo dei corsi d’addestramento per avere delle squadre ad hoc che si specializzino anche nell’emergenza antiterrorismo, un pronto intervento qualificato sul territorio». Queste le parole del ministro dell’Interno, Angelino Alfano, commentando il blitz di ieri contro una presunta cellula jihadista per il reclutamento in Italia.

Nel Mediterraneo la cooperazione al momento «avviene con Tunisia ed Egitto – ha spiegato -. Poi va fatto un severo controllo con l’identificazione di chi arriva sul nostro suolo. E anche l’altra rotta a est, siamo riusciti a bloccarla, rafforzando le relazioni con la Turchia». Quanto alla Libia per ora, dice il ministro, non c’è evidenza «del fatto che ci siano terroristi o aspiranti terroristi sui barconi. Nessuno può escluderlo, ma operiamo un severo controllo che si traduce nell’ identificazione».

«Il nostro livello d’attenzione rimane altissimo», anche perchè, ricorda, «nessun Paese è a rischio zero», anche se «non possiamo dire di aver ricevuto minacce specifiche». «La strategia del governo sulla prevenzione sul web prevede il massimo rispetto della privacy – ha aggiunto Alfano -, ma anche un rafforzamento dei poteri dell’autorità giudiziaria che può spegnere immediatamente i siti che veicolano messaggi di proselitismo e radicalizzazione. Poi una collaborazione con i provider che sono interlocutori fondamentali per la sicurezza, perché un’allerta precoce da parte di un provider può equivalere a salvare tante vite umane e a risparmiare un Paese da un grande lutto o un attentato».

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