Scandali, corruzione, mazzette e soldi pubblici sprecati per infrastrutture che non verranno mai completate. È questo quello che vogliamo per l’Italia? Politici e imprenditori immischiti fino alle ginocchia nel fango delle tangenti. E di casi recenti ce ne sono talmente tanti da riempire pagine e pagine di giornali: i cantieri dell’Expo, il Mose di Venezia, il Ponte sullo Stretto di Messina.
Il governo e i nostri rappresentanti al Parlamento dovrebbero cambiare strategia, accantonare per il momento le cosiddette “grandi opere” e dirottare il denaro pubblico verso opere utili alla comunità, come abbattere il gap digitale nelle zone più sperdute del Paese, o realizzare più piste ciclabili nelle grandi città, o magari, perché no, rendere la vita dei nostri figli più sicura nelle scuole che cadono letteralmente a pezzi.
Cosa ne pensate? Votate il nuovo sondaggio di Globalist.
Tav Torino-LioneExpo 2015
Mose
Salerno-Reggio Calabria
Il Ponte sullo Stretto di Messina
La sistemazione a norma di legge dell’edilizia scolastica
La realizzazione di piste ciclabili in tutte le città
Aumentare il traffico delle Grandi navi
Dotare il Paese di un internet veloce