Quattro anni e mezzo di reclusione sono stati chiesti dal pm per Marco Lelli, il funzionario dell’Azienda strade Lazio (Astral) sotto processo perchè accusato di aver filmato e fotografato la sua amante, una hostess, durante incontri con lui e con altri uomini, e poi di averne diffuso le immagini su internet.
Violenza sessuale continuata e diffamazione sono i reati contestati, per i quali, il prossimo settembre, la VI sezione del tribunale capitolino, presieduta da Gustavo Barbalinardo, emetterà la sua sentenza.
A denunciare l’uomo fu proprio la sua amante, licenziata dopo che i video finirono sul web – e poi reintegrata dal giudice del lavoro – e soggetta anche ad uno stress tale da ricorrere alle cure di uno psicologo. Lelli, 47 anni, fu denunciato per diffamazione dai perché i quattro uomini che compaiono nei filmati.
Secondo l’accusa, le persone che si ‘intrattennerò con la ragazza accettarono di farsi filmare durante i loro incontri, purché non fosse riconoscibile il loro volto. Immagini che, però, furono diffuse sulla rete in maniera completa.