Matrimonio gay a Grosseto, il pm impugna la decisione del giudice
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Matrimonio gay a Grosseto, il pm impugna la decisione del giudice

Il pm che si era espresso contrario, ha impugnato la decisione del giudice dello stesso tribunale.

Matrimonio gay a Grosseto, il pm impugna la decisione del giudice
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10 Aprile 2014 - 17.03


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C’è ancora un colpo di scena per quanto riguarda l’iscrizione di un matrimonio gay nei registri del Comune di Grosseto. Dopo l’approvazione del tribunale che aveva ribaltato il parere del pubblico ministero infatti, il giudice di Grosseto non ha avuto dubbi: la trascrizione dell’atto di un matrimonio fra persone dello stesso sesso non è contraria all’ordine pubblico.

Il procuratore capo di Grosseto, Francesco Verusio, impugnerà la sentenza del Tribunale di Grosseto che impone al comune di Grosseto la trascrizione del matrimonio tra due uomini celebrato il 6 dicembre 2012 negli Stati Uniti. Il tribunale si era pronunciato, sul ricorso presentato dalla coppia, attraverso l’avvocato Claudio Boccini, dopo che l’ufficiale di stato civile del Comune di Grosseto si era rifiutato “di trascrivere nei registri di stato civile l’atto di matrimonio”, ritenendo, fra l’altro, che non fosse possibile farlo perché “la normativa italiana non consente che persone dello stesso sesso possano contrarre matrimonio”.

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