I carabinieri del Nas hanno chiuso 18 strutture per disabili e anziani, al termine di un maxicontrollo in tutta Italia per verificare le autorizzazioni ed il rispetto dei requisiti igienico-sanitari. In alcuni casi i militari hanno rinvenuto farmaci e cibi scaduti.
È il caso dei Nas di Roma che, ispezionando una “Comunità alloggio per anziani”, hanno rinvenuto in un frigocongelatore a pozzetto alimenti congelati (petti di pollo e spezzatino di vitella) privi di ogni documentazione utile ai fini della rintracciabilità nonché in cattivo stato di conservazione ed insudiciati perché privi di idoneo involucro protettivo e pertanto posti a diretto contatto con il ghiaccio. È stato tutto sequestrato e il titolare della comunitò deferito all’autorità giudiziaria.
Nella stessa comunità tre anziani erano stati alloggiati in un seminterrato fatiscente, privo di abitabilità ed in pessime condizioni di manutenzione. I carabinieri hanno trovato anche una donna allettata in evidente stato di disidratazione.
Per questo è stato avvertito il 118 che ha disposto il ricovero ospedaliero dell’anziana. Nell’ambito dell’ispezione, in un frigocongelatore a pozzetto, sono stati rinvenuti e sequestrati alimenti congelati (petti di pollo e spezzatino di vitella) privi di ogni documentazione nonché in cattivo stato di conservazione ed insudiciati perché privi di involucro protettivo. Il titolare della struttura è stato denunciato.
La task force istituita dal ministro Lorenzin ha segnalato 102 persone all’autorità giudiziaria e 174 a quella sanitaria, oltre ad aver accertato 174 violazioni penali e 251 amministrative.