Lancio di uova e fumogeni a Montecitorio: da una parte i comitati per la casa e dall’altra le forze di sicurezza. Questi alcuni dei momenti di tensione molto forti, soprattutto in via del Tritone dove i movimenti sono riusciti ad arrivare in corteo.
Dopo l'”accampada” di Porta Pia e i blitz delle scorse settimane, i manifestanti sono tornati nel centro di Roma per un nuovo “assedio”. Chiedono il blocco degli sfratti e risorse per garantire il diritto alla casa. Fermati dalla polizia, gli attivisti hanno lanciato nuovamente uova, bottiglie e frutta contro gli agenti.
Le persone ferite, non gravemente, sono sei e sono state trasportate in ospedale dal 118. Quattro carabinieri e una manifestante sono stati portati all’ospedale Santo Spirito mentre un’altra manifestante all’Umberto I. Una decina di persone, soprattutto delle forze dell’ordine, sono state medicate sul posto. Gli operatori del 118 sono intervenuti rapidamente nonostante le difficoltà per l’improvviso scatenarsi delle tensioni.
Le centinaia di manifestanti intonano lo slogan “Tutti liberi”. “Devono rilasciare immediatamente i nostri nove fratelli e sorelle che hanno fermato”, è l’ultimatum di uno dei leader della protesta, Paolo Di Vetta, rivolgendosi alla folla in assemblea. “La manifestazione di oggi è stata organizzata per chiedere al ministro Lupi e alla Conferenza di mostrarci qualcosa di importante, e in cambio hanno tirato fuori scudi e manganelli”, ha detto Di Vetta. “Quella di oggi è solo una tappa del grande assedio permanente cominciato il 19 ottobre (con il corteo e la successiva occupazione di Porta Pia, ndr) – ha sottolineato uno dei manifestanti nel suo discorso alla piazza – e l’inizio di una nuova storia. Vogliamo cambiare tutto nel Paese. Costruiremo noi la nostra alternativa”.
I blindati della polizia sono stati schierati anche nelle strade sotto il Quirinale a protezione della piazza e del palazzo. Un altro gruppo di manifestanti che cercava di raggiungere Palazzo Chigi è stato dissuaso dalle forze dell’ordine a procedere verso l’obiettivo. Il gruppo, circa un centinaio, mescolato ai tanti turisti è ora fermo tra piazza Fontana di Trevi e la Galleria Colonna. Una manifestante nella calca ha anche avuto un malore. Tutte le strade di accesso a Palazzo Chigi sono state bloccate dalle forze dell’ordine.
In via del Tritone, a pochi metri da piazza Colonna, alcuni manifestanti hanno invece assaltato un blindato delle forze dell’ordine. Alcuni di loro ci sono saliti sopra e le forze dell’ordine hanno cercato di farli scendere e hanno impedito loro di avvicinarsi all’incrocio con via della Stamperia dove si trova la sede del ministero degli Affari regionali. Proprio qui, indfatti, cui si sta svolgendo la riunione della Conferenza Unificata dedicata alle politiche abitative.