Brasiliana uccisa in ufficio: fermato il datore di lavoro
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Brasiliana uccisa in ufficio: fermato il datore di lavoro

Claudio Grigoletto avrebbe ucciso la 29enne perchè era il padre del bambino che la donna aspettava. L'uomo fermato non ha ancora confessato.

Brasiliana uccisa in ufficio: fermato il datore di lavoro
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3 Settembre 2013 - 13.16


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È stato condotto in carcere a Brescia Claudio Grigoletto, l’uomo fermato per la morte di Marilia Rodrigues Martins, la29enne brasiliana trovata senza vita venerdì sera a Gambara, in provincia di Brescia.

Grigoletto, titolare della Alpi aviation do Brasil e datore di lavoro della giovane per tutta la notte è stato interrogato al comando provinciale dei Carabinieri. Il fermo dell’uomo è stato disposto dal pubblico ministero Ambrogio Cassiani che contesta i reati di omicidio aggravato, tentativo di soppressione di cadavere e procurato aborto.

«Claudio Grigoletto è stato fermato, ma non ha confessato» ha spiegato il comandante provinciale dei carabinieri di Brescia Giuseppe Spina.

«Aveva la necessità di eliminare il problema rappresentato dal fatto di essere il padre del bambino che la brasiliana aspettava» ha detto il procuratore di Brescia Fabio Salamone. Il procuratore ha aggiunto che «la donna è stata strangolata ma potrebbe essere stato il gas a finirla».

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