Macabra vicenda a Muro Lucano, in provincia di Potenza, dove i carabinieri del luogo hanno denunciato un 29enne con precedenti penali, con le accuse di minaccia aggravata, furto aggravato e violazione di sepolcro.
L’uomo ha profanato l’ossario del cimitero comunale dove ha prelevato due teschi che ha utilizzato per intimidire due persone con cui aveva avuto una discussione per futili motivi.
L’indagine è partita dalla denuncia di un cittadino che ha ritrovato sulla sua autovettura un teschio e un lumino usato nei cimiteri. Un medico legale ha accertato che si tratta di un teschio umano, appartenente a una persona di sesso femminile deceduta da alcuni decenni.
Le indagini dei militari hanno accertato che anche un altro cittadino ha subito lo stesso atto indimidatorio. Collegando le due vicende, i carabinieri sono risaliti all’identità del responsabile che ha ammesso le sue responsabilità. I due teschi sono stati recuperati e sequestrati e messi a disposizione dell’autorità giudiziaria.