Identificato e iscritto nel registro degli indagati il poliziotto che sarebbe stato l’autore di alcuni
eccessi durante il corteo del 14 novembre a Roma. Lo ha fermarto la Procura. L’agente è
ritratto in video e foto mentre manganella sul volto un ragazzo
in terra.
Secondo quanto si è appreso l’agente
apparterrebbe al commissariato Viminale e sarebbe stato
identificato proprio attraverso foto e video. Prosegue
l’attività della pm Luca Tescaroli per identificare altri
responsabili di eccessi sia tra le forze dell’ordine che tra i
manifestanti. Sono stati acquisiti video e foto che sono già
all’attenzione e visionati dalla Digos di Roma.
Gli accertamenti in corso su abusi
compiuti durante la manifestazione del 14 novembre a Roma si
sarebbero incentrati su un secondo episodio, oltre a quello
dell’agente che colpisce in volto un manifestante già
immobilizzato a terra. L’episodio si riferisce ad un agente,
ritratto in una sequenza fotografica, che colpisce alle spalle
un manifestante isolato che sta camminando.
L’agente indagato, secondo quanto si è appreso, sarebbe già
stato ascoltato.