L’inizio povero. Erano pochi invitati: alcuni anziani del quartiere che in quel giorno sarebbero rimasti soli e alcune persone senza fissa dimora conosciute nelle strade di Roma. Da allora la tavola si è allargata di anno in anno e da Trastevere ha raggiunto tante parti del mondo, dove la Comunità di Sant’Egidio è presente. Molti amici aiutano volontariamente.
Solidarietà planetaria. Quest’anno il Pranzo di Natale con la Comunità di Sant’Egidio si terrà in 73 paesi del mondo: 32 in Africa, 6 in Asia, 20 in Europa,15 nelle Americhe. Oltre 500 le città: megalopoli come Manila e Città del Messico, piccoli villaggi africani, da Parigi a Jakarta e San Salvador. Più di 130.000 le persone.
Oltre l’odio in Nigeria. Una famiglia che si riunisce a Natale ma che si rinnova durante tutto l’anno. Nel Corno d’Africa, in paesi appena usciti da drammatiche crisi come la Costa d’Avorio, il Nord Uganda, la Guinea, nel Congo dei due presidenti oltre 4000 le persone coinvolte. Nelle carceri, con i malati di AIDS in cura col Programma DREAM.
Desco inter religioso. In Pakistan 10 Pranzi di Natale in altrettante città (Islamabad, Lahore…), a tavola, insieme cristiani e musulmani, mentre il Natale si fa solidarietà e dialogo, arte del convivere. Buenos Aires, Nord e Sud America. I Pranzi di Natale nel mondo sono tutti autofinanziati grazie alle raccolte di fondi paese per paese. Diecimila volontari nel mondo, 300 mila regali.