"Ciao Darwin Rewind", alle 21.40 su Canale 5: ospiti e anticipazioni della puntata di martedì 27 febbraio 2024
Top

"Ciao Darwin Rewind", alle 21.40 su Canale 5: ospiti e anticipazioni della puntata di martedì 27 febbraio 2024

“Ciao Darwin Rewind”, un viaggio nel mondo del più divertente e irriverente show antropologico della tv, alle 21.40 su Canale 5.

"Ciao Darwin Rewind", alle 21.40 su Canale 5: ospiti e anticipazioni della puntata di martedì 27 febbraio 2024
Ciao Darwin
Preroll

globalist Modifica articolo

27 Febbraio 2024 - 16.28


ATF

Martedì 27 febbraio, in prima serata su Canale 5, va in onda “Ciao Darwin Rewind”, un viaggio nel mondo del più divertente e irriverente show antropologico della tv. 

Un appuntamento speciale, prodotto da SDL2005, in cui Paolo Bonolis ripercorrerà la storia del programma che, con il suo studio parascientifico alla ricerca delle caratteristiche dell’uomo e della donna del Terzo Millennio, ha cercato di rappresentare l’aspetto più grottesco dell’umanità. 

Una serata all’insegna dell’ironia per rivivere i momenti iconici delle nove edizioni andate in onda, dalla prima puntata del 3 ottobre 1998 fino al 23 febbraio 2024, per un totale di 103 puntate. Inoltre, verranno ripercorse le imprese di chi, tra i 9.390 concorrenti, è riuscito a distinguersi per forza, intelligenza, prontezza, cultura, seduzione e simpatia. 

E ancora, non mancheranno le immagini delle Madri Natura che hanno riscosso più successo tra il pubblico e in rete: in 9 edizioni sono state 34 le splendide depositarie del meccanismo della casualità che sono scese dalle famose scalinate in studio e che si sono alternate a 5 Padri Natura. 

Leggi anche:  “La Pupa e il Secchione”, alle 21.20 su Italia 1 al via la nuova stagione: ecco le anticipazioni e il cast

Infine, verranno mostrate interviste inedite a Paolo Bonolis, Luca Laurenti, al regista Roberto Cenci e al team autoriale e produttivo, che racconteranno curiosità, aneddoti e retroscena del programma cult di Canale 5.  “Ciao Darwin” è tratto da un format di Paolo Bonolis e Stefano Magnaghi.

Native

Articoli correlati