"Dedicato a Maurizio Costanzo", alle 23 su Canale 5: le anticipazioni sullo show di Maria De Filippi e Fabio Fazio
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"Dedicato a Maurizio Costanzo", alle 23 su Canale 5: le anticipazioni sullo show di Maria De Filippi e Fabio Fazio

“Sipario” si riaccendono i riflettori sul Teatro Parioli in Roma: Martedì 20 Febbraio in seconda serata su Canale 5 andrà in onda una puntata speciale dedicata a Maurizio Costanzo condotta da Fabio Fazio, Maria De Filippi e molti altri artisti.

"Dedicato a Maurizio Costanzo", alle 23 su Canale 5: le anticipazioni sullo show di Maria De Filippi e Fabio Fazio
Lo show dedicato a Maurizio Costanzo
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20 Febbraio 2024 - 16.28


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“Sipario” si riaccendono i riflettori sul Teatro Parioli in Roma: Martedì 20 Febbraio in seconda serata su Canale 5 andrà in onda una puntata speciale dedicata a Maurizio Costanzo condotta da Fabio Fazio, Maria De Filippi e molti altri artisti. Una serata evento che celebra il maestro del giornalismo e l’ inventore del talk show in Italia. Ci saranno gli amici di una vita che attraverso filmati e la loro testimonianza sul palco ricorderanno uno dei volti più amati del nostro paese.

In scena:
Enrico Mentana, Michele Santoro, Paolo Bonolis, Rosario Fiorello, Mara Venier, Carlo Verdone,
Renzo Arbore, Vittorio Sgarbi, Luciana Littizzetto, Giobbe Covatta, Enzo Iacchetti, Christian De Sica, Platinette, Massimo Lopez, Ricky Memphis, Dario Vergassola, Rita Dalla Chiesa, Pino Strabioli, e Vladimir Luxuria.
Sul palco inconfondibile la voce di Giorgia che omaggia il giornalista in musica interpretando “Se telefonando
straordinario brano scritto per Mina da Costanzo, Ghigo De Chiara con la musica di Ennio Morricone

Infinita curiosità, ironia sempre bonaria e mai invadente, brillante intelligenza, perspicacia e uno sguardo sempre contemporaneo e puntuale sulla vita e sulla società.
È così che Maurizio Costanzo, grande innovatore, custode dei nostri ricordi, ha informato, intrattenuto e tenuto compagnia generazioni d’italiani grazie soprattutto alla sua capacità di guardare con largo anticipo al di là dei tempi in cui ha vissuto.
Ha portato in scena e raccontato fedelmente l’alto e il basso, quello che lui stesso amava definire “fritto misto”. La sua cifra stilistica è diventata un simbolo della comunicazione: la capacità di riuscire a mettere insieme temi e generi apparentemente differenti tra loro, ma capaci di creare un contesto mai scontato e sempre emozionante.

Dall’attualità, alla politica, dal costume, al giornalismo, dal cinema, al teatro, dallo sport, alla musica e all’’intrattenimento. Sul suo palco non è mai mancata però la voglia di raccontare la gente comune, di essere sempre una finestra aperta sulla realtà ma, anche la necessità di impegnarsi civilmente, di parlare di arte, cultura, cronaca, senza tralasciare il divertimento, la comicità e la goliardia. Nelle 40 stagioni del “Maurizio Costanzo Show” e della variazione sul tema con “Uno contro tutti”, il pubblico fedelissimo si è raccolto davanti ai suoi programmi per continuare ad osservare uno spaccato a 360° degli italiani, dell’Italia e dei suoi numerosi cambiamenti.

La storia racconta…

Un talento eccezionale quello di Maurizio Costanzo, coltivato fin da giovanissimo quando a 18 anni, nel 1956, inizia a lavorare nella redazione del quotidiano Paese Sera. La sua curiosità indomabile lo porta a volare subito in alto: passa al Corriere Mercantile, intervista Totò per Tv Sorrisi e Canzoni, diviene autore di programmi radio, scrive il testo -con Ghigo De Chiara – di “Se Telefonando” con le musiche e l’arrangiamento di Ennio Morricone. E ancora… scopre Paolo Villaggio e lo sprona a debuttare con il personaggio di Fracchia (antesignano di Fantozzi) ed è tra gli sceneggiatori de “Una giornata particolare” di Ettore Scola.

Ma è il 1976 l’anno di svolta, quando insieme ad Angelo Guglielmi (a quell’epoca capostruttura di Raiuno), Costanzo ha la geniale intuizione di rendere protagonisti del piccolo schermo le parole e la conversazione mischiando sullo stesso palco personaggi famosi e gente comune. Nasce cosi “Bontà Loro”, primo talk show italiano.

Qualche anno dopo, il 14 settembre1982, debutta il Maurizio Costanzo Show che in 40 anni non ha mai smesso di raccontare la nostra società.
Memorabile la staffetta Mediaset-Rai tra il “Maurizio Costanzo Show” e “Samarcanda” di Michele Santoro dedicata alla commemorazione dell’imprenditore ucciso dalla mafia Libero Grassi, con presente in studio anche il magistrato Giovanni Falcone.

Per anni ha portato sul palco personalità del mondo dello spettacolo e della politica permettendo loro di raccontarsi, di mostrare al pubblico la persona dietro il personaggio. Indimenticabili le testimonianze di grandissimi protagonisti della storia degli ultimi decenni come: il premio Nobel e Presidente URSS Michail Gorbaciov, Giovanni Falcone, Totò Cuffaro, Giulio Andreotti, Giovanni Spadolini, Francesco Cossiga, Eugenio Scalfari, Silvio Berlusconi, Donald Trump…e ancora insuperabili personaggi come il Premio Nobel Dario Fo, la poetessa Alda Merini, gli attori: Marcello Mastroianni, Vittorio Gassman, Carmelo Bene, Paola Borboni, Sophia Loren, Robin Williams, Penelope Cruz, Virna Lisi, Albero Sordi, Nino Manfredi, Monica Vitti, Gina Lollobrigida e Walter Chiari. Tra i grandi registi Michelangelo Antonioni e Woody Allen, gli scrittori Fernanda Pivano e Andrea Camilleri. E ancora tra gli altri …Enrico Mentana, Giovanni Floris, Michele Santoro, Cindy Crawford, Sandra Mondaini, Raimondo Vianello, Mike Bongiorno, Carlo Verdone, Fiorello, Bruno Vespa, Gerry Scotti, Paolo Bonolis, Maria De Filippi, Mara Venier, Carlo Conti, Sabrina Ferilli, Nancy Brilli …

Allo stesso tempo ha dato voce e visibilità a temi e problematiche sociali, grazie al Maurizio Costanzo Show, gli italiani sono stati sensibilizzati su temi a cui il talk ha dato risonanza raccontando importanti campagne sociali e civili, come quella a favore dell’organizzazione non governativa Emergency di Gino Strada, le grandi battaglie per i diritti di Marco Pannella prima e di Marco Cappato poi, la denuncia contro la mafia, le campagne ambientaliste, quelle per proteggere le condizioni dei malati mentali, la lotta a favore dei diritti della comunità Lgbtq+ ed ha cercato di responsabilizzare l’Italia sul grave tema del femminicidio.

Sono stati scoperti da lui: Vittorio Sgarbi, Giobbe Covatta, Enzo Iacchetti, Paolo Villaggio, Claudio Bisio, Lello Arena, Giampiero Mughini, Valerio Mastandrea, Enrico Brignano, Platinette, Ricky Memphis, Vladimir Luxuria, Gioele Dix, Dario Vergassola, Stefano Nosei, David Riondino e Daniele Luttazzi.

Ci vediamo Martedì 20 Febbraio in seconda serata su Canale 5, non mancate!

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