I no green pass circondano i giornalisti al grido di 'venduti': protesta l'Usigrai
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I no green pass circondano i giornalisti al grido di 'venduti': protesta l'Usigrai

A Trieste una troupe del Tg3 circondata tava per avviare una diretta nei pressi del varco 4 del porto. Il sindacato giornalisti si ribella: "Il clima sta diventando sempre più irrespirabile"

La troupe del Tg3 circondata
La troupe del Tg3 circondata
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17 Ottobre 2021 - 11.12


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Che è successo? A Trieste, dove ci sono i portuali – che il popolo No Pass considera alla stregua degli “eroi” – che stanno provocando disagi: prima hanno bloccato la Sopraelevata, poi il varco ‘Etiopia’ e ora anche il Terminal Messina. Gli animi si sono scaldati quando una troupe del Tg3 stava per avviare una diretta nei pressi del varco 4 del porto di Trieste: gli addetti ai lavori sono stati circondati da numerosi manifestanti, che hanno iniziato a fischiare e a gridare “venduti”, impedendo in ogni molto le riprese e quindi il collegamento.

La protesta del sindacato

“Nelle ultime ore due inviati di Tg3 e Rainews24 sono stati costretti a interrompere le dirette a causa degli insulti e dell’aggressività di alcuni manifestanti. Per di più, in almeno un caso, è avvenuto durante un corteo non autorizzato. Il clima sta diventando sempre più irrespirabile. Stanno prendendo sempre più la scena violenti che nulla hanno a che fare con il legittimo diritto di protestare. Crediamo sia arrivato il momento di aprire una riflessione sulla reale necessità -e opportunità- di continuare a seguire in maniera così costante queste manifestazioni. È un tema che affronteremo con le redazioni e le direzioni di testata”.

Leggi anche:  Scurati: i giornalisti Rai scioperino per dire no al fascismo che avanza e alle ombre sul Servizio Pubblico

E’ quanto si legge in un comunicato dell’Usigrai e dei Cdr di Tg3 e Rainews.

 

 

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