Liberato in Egitto Mahmoud Hussein: quattro anni in carcere con l'accusa di aver diffuso notizie false

Il caso del giornalista di al-Jazeera era al centro di numerose polemiche: numerosi gli appelli che negli anni si sono susseguiti per il suo rilascio. Il Cairo ha voluto lanciare un segnale al Qatar

Il giornalista di al-Jazeera Mahmoud Hussein

Il giornalista di al-Jazeera Mahmoud Hussein

globalist 5 febbraio 2021

Una buona notizia in mezzo a tanta repressione: le autorità egiziane hanno rilasciato il giornalista di al-Jazeera Mahmoud Hussein, in carcere da oltre quattro anni con l'accusa di aver diffuso notizie false. 

La notizia, anticipata dall'Osservatorio egiziano per il giornalismo e i media sulla pagina Facebook dell'ong, è stata rilanciata da diversi social. 
Il giornalista egiziano era stato arrestato il 20 dicembre del 2016 mentre si era recato al Cairo per una visita alla famiglia ed era ancora in attesa di processo.
Numerosi gli appelli che negli anni si sono susseguiti per il suo rilascio, anche a livello internazionale, mentre al-Jazeera ha condotto una campagna dedicata.


La sua scarcerazione segue la decisione dell'Egitto di riprendere i rapporti con il Qatar, dove ha sede al-Jazeera, interrotti da tre anni seguendo l'embargo imposto dall'Arabia Saudita.
In diversi tweet i giornalisti di al-Jazeera Jamal e Sarah Raafat, il reporter Hossam El-Shorbagy e l'attivista per i diritti umani Gamal Eid hanno salutato il rilascio del loro collega. Anche Qatar Today in un tweet ha scritto che ''le autorità egiziane hanno rilasciato Mahmoud Hussein, un giornalista di al-Jazeera, dopo una detenzione amministrativa che è durata per oltre quattro anni''.
Il suo rilascio è stato confermato anche sul sito del partito di opposizione egiziana Darb. Al momento né l'emittente al-Jazeera, né la famiglia del giornalista si è espressa con un commento ufficiale.