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Candidato sindaco di Roma? Sangiuliano smentisce. Lui punta a dirigere il Tg1

Il direttore del Tg2 ha smentito le indiscrezioni che lo volevano in corsa per il Campidoglio. Anzaldi aveva chiesto un chiarimento

Gennaro Sangiuliano
Gennaro Sangiuliano

globalist

14 Ottobre 2020 - 14.32


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di Adelmina Meier

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Lui smentisce e dice che già ieri ha chiamato il direttore de La Repubblica per dire di non aver alcun  interesse a candidarsi a Roma, come sindaco. Gennaro Sangiuliano, direttore del Tg2 rassicura:”Sono un giornalista, mestiere che amo, appartengo al servizio pubblico e cerco di onorarne i valori”.

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Niente candidatura, dunque, almeno stando alle sue dichiarazioni. Sta di fatto che già come capitato in occasione di altre elezioni, a Napoli, il nome di Sangiuliano spunta sempre a destra. Certo, sarà anche vero – come dicono i suoi fedelissimi – che se l’attuale direttore del Tg2 dovesse poter determinare il suo futuro, questo sarebbe una poltrona nella palazzina del Tg1 di Saxa Rubra, palazzina dalla quale viene – dove era vice – e dove da tempo punta a tornare, seguito dai suoi fedelissimi, qualcuno raccolto al Tg2, altri traslocati dal Tg attualmente diretto da Carbone.
Come detto, a parlare di una probabile candidatura romana di Sangiuliano, era stata Repubblica. Anzi, il quotidiano andava oltre una generica ipotesi, parlava di disponibilità data dal direttore del Tg2 personalmente al leader leghista, Salvini. Quel Salvini che è una pagina quotidiana, ampia e spesso celebrativa di ogni Tg fatto da Sangiuliano. Che su Salvini ha messo una inviata h24 incaricata di riportare anche il più flebile sospiro del leader.
“Se non smentisce subito, in modo metto – aveva scritto in un twitter Michele Anzaldi (Iv), segretario della Commissione di Vigilanza – 
 Salini sospenda l’incarico”.
Anzaldi, vera spina al fianco del Tg2 di Sangiuliano, oggi è nel mirino de Il Tempo:”Ormai siamo agli attacchi personali – scrive il quotidiano romano – non si spiega altrimenti la brutale dichiarazione del deputato di Italia Viva”. Brutale? Sorvolando sul concetto di brutalità fatto proprio da Il Tempo, sullo sfondo l’ipotesi resta,  smentita compresa, naturalmente. A diradare i dubbi e a far chiarezza sulle intenzioni del direttore del Tg2 probabilmente servirà una attenta verifica, da parte dello stesso Sangialiano, delle reali chance di poter rientrare al Tg1 da direttore. Se il sogno è destinato a restare nel cassetto, chissà. Basta attendere. 

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