Sproloquio di Maria Giovanna Maglie su Mahmood, il Pd: "Offensiva e razzista"

La giornalista 'candidata' alla striscia informativa che fu di Enzo Biagi ha attaccato il vincitore di Sanremo mostrando una buola dose di islamofobia

Maria Giovanna Maglie

Maria Giovanna Maglie

globalist 10 febbraio 2019
Un tempo era una giornalista de l’Unità, organo del Pci. Poi di capriola in capriola è finita come candidata ‘in pectore’ in quota leghista per avere la striscia informativa che appartenne a Enzo Biagi.
"Un vincitore molto annunciato. Si chiama Maometto, la frasetta in arabo c'è, c'è anche il Ramadan e il narghilè, e il meticciato è assicurato. La canzone importa poco, Avete guardato le facce della giuria d'onore?". Questo il tweet di Maria Giovanna Maglie, giornalista in predicato di vedersi affidata la striscia informativa dopo il Tg1, sul vincitore del Festival di Sanremo, Mahmood. Parole che il capogruppo Pd in Commissione di Vigilanza sulla Rai, Davide Faraone, definisce "razziste e gravi".
In un successivo tweet, Maglie spiega così le sue parole: "Meticciato: combinazione di elementi linguistici o culturali di diversa provenienza o natura. In questo caso privilegiato sulla qualità di una canzone. Per il resto, il razzismo è nella testa di chi legge e vorrebbe impedire il pensiero critico".
Ma Faraone dice: "Dopo gli attacchi al capo dello stato l’ex giornalista Mariagiovanna Maglie, che la Lega di Salvini e Foa vorrebbe imporre agli italiani nello spazio quotidiano che fu di Enzo Biagi , adesso su Twitter se la prende anche con il vincitore di Sanremo Mahmood utilizzando espressioni offensive e razziste come 'meticciato'. Davvero l`ansia di occupare poltrone della nuova compagine di governo non trova nulla di meglio ? Davvero lei avrà una striscia quotidiana ? Il servizio pubblico non può cadere così in basso: facciamo appello al Condiglio di amministrazione della Rai perché eviti questa pagina vergognosa al nostro paese".