Al via uno studio sulla patogenicità delle varianti Covid,
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Al via uno studio sulla patogenicità delle varianti Covid,

 Il virologo dell'Azienda ospedaliero universitaria pisana (Aoup), Mauro Pistello, guiderà uno studio nazionale finanziato dall'Istituto superiore di sanità sui marcatori di patogenicità delle varianti Covid

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14 Febbraio 2024 - 00.47


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 Il virologo dell’Azienda ospedaliero universitaria pisana (Aoup), Mauro Pistello, guiderà uno studio nazionale finanziato dall’Istituto superiore di sanità sui marcatori di patogenicità delle varianti Covid, che coinvolge i gruppi di ricerca delle Università di Pisa e La Sapienza di Roma, insieme a team di ricerca coordinati delle Università di Pisa e La Sapienza di Roma e del Cnr di Pisa.

La ricerca parte da precedenti collaborazioni per studiare «l’immunità innata alle infezioni virali e per l’analisi dei danni indotti nel cervello dal Covid, con l’obiettivo di identificare i biomarcatori di patogenicità, lo studio dei danni neuronali a breve e lungo termine e la caratterizzazione delle risposte innate e adattive dell’ospite contro il ceppo virale Sars-Cov-2 e le sue varianti più rappresentative».

«Durante la pandemia – spiega una nota dell’Aoup – la presentazione clinica della malattia è passata da una forma di polmonite grave a un’infezione multi-organo meglio tollerata; un cambiamento che potrebbe essere attribuibile a vari fattori, tra cui una maggiore conoscenza della malattia e il successo delle vaccinazioni, ma che lascia spazio anche all’ipotesi dell’adattamento del virus, che ha provato a eludere l’immunità vaccinale migliorando la trasmissibilità a scapito della virulenza. Lo studio sarà condotto su un modello animale murino e permetterà di confrontare diversi fattori virali e dell’ospite per definire la patogenicità delle diverse varianti, senza interferenze, gettando così le basi per lo sviluppo di approcci terapeutici e preventivi mirati alle più recenti varianti Covid».

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