Cardinal Ruini dica: se Dio è amore due persone che si amano onestamente non meritano la benedizione? 

La domanda viene spontanea: qual è il peccato? Vivere insieme a un’altra persona è un peccato? Essere felici con un altro essere umano è un peccato? Voler bene con fedeltà e lealtà è un peccato?

Il cardinale Camillo Ruini

Il cardinale Camillo Ruini

Riccardo Cristiano 4 maggio 2021

Nei momenti di smarrimento ci sono delle voci che ci servono per ritrovare la bussola. Ma ci sono alcune circostanze in cui neanche questa operazione riesce. Per esempio: in questa drammatica congiuntura della nostra vita nazionale, qualcuno poteva pensare che alleviare le tensioni tra eterosessuali e omosessuali potesse essere favorito anche dalla Chiesa, benedicendo due persone dello stesso sesso che hanno avviato un percorso di vita insieme. Si benedicono le case, si benedicono gli animali domestici. Nel rituale delle benedizioni, ad esempio, si legge: “Molti animali, per disposizione della stessa provvidenza del Creatore, partecipano in qualche modo alla vita degli uomini, perché prestano loro aiuto nel lavoro o somministrano il cibo o servono di sollievo. Nulla quindi impedisce che in determinate occasioni, per es. nella festa di un santo, si conservi la consuetudine di invocare su di essi la benedizione di Dio”.

Omosessuali e eterosessuali partecipano alla vita del nostro Paese, si può immaginare che se due omosessuali sono cattolici e vanno in parrocchia perché interessati a una vita cattolica possano essere benedetti, dopo il necessario corso pastorale, nella loro scelta di darsi aiuto, assistenza o sollievo vicendevole. Questa scelta potrebbe aiutare a superare la distanza che alcune discussioni vogliono scavare tra eterosessuali e omosessuali. Ma la voce arriva e ci dice che dobbiamo capire che si tratterebbe di un errore. È la voce Sua Eminenza, il cardinale Camillo Ruini. Compagno costante di tante vicende nazionali, in un’intervista il cardinale ci avverte infatti che “Dio benedice l’uomo peccatore affinché si lasci cambiare da Lui, ma non può benedire il peccato”. Ma nonostante l’autorevolezza antica della voce la domanda viene spontanea: qual è il peccato? Vivere insieme a un’altra persona è un peccato? Essere felici con un altro essere umano è un peccato? Voler bene con fedeltà e lealtà è un peccato? 
Il cardinal Ruini giudica peccato il vivere insieme? Il cardinal Ruini giudica peccato essere felici insieme a un’altra persona? Il cardinal Ruini giudica peccato essere fedeli? Forse il non detto è che è peccato l’atto sessuale tra i due: ma chi lo benedice? Se così fosse benedicendo due giovani fidanzati eterosessuali si benedirebbe il loro possibile sesso prematrimoniale? Come non si può escludere che due omosessuali abbiano relazioni sessuali, non si può escludere, oggi soprattutto, che due giovani fidanzati abbiano relazioni sessuali prematrimoniali. Che si fa? 
Si potrebbe proseguire nell’esercizio della logica di ciò in cui si crede. La Chiesa, ad esempio, professa che  uomo e  donna insieme sono immagine di Dio. Ma allora perché privare i suoi ministri di questa grandezza? 
Forse le mie idee su cosa sia peccato dovrebbero chiarirsi: forse, però, dovrebbe chiarirsi anche cosa vuol dire benedire. Ma soprattutto dovremmo tutti capire cosa voglia dire “amare”. Se Dio è amore e due persone si amano onestamente, rispettosamente e vicendevolmente non meritano la benedizione?