Baradar e altri leader talebani sono arrivati a Kabul: al via un nuovo governo
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Baradar e altri leader talebani sono arrivati a Kabul: al via un nuovo governo

I talebani sono sotto pressione dalla comunità mondiale affinché annuncino una configurazione provvisoria per porre fine all'incertezza politica.

Il mullah Abdul Ghani Baradar
Il mullah Abdul Ghani Baradar
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21 Agosto 2021 - 11.49


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La situazione afghana è in bilico e si cercano certezze in ambito istituzionale, anche se con la follia talebana è difficile trovarne.

Il mullah Abdul Ghani Baradar e altri leader dell’ufficio politico talebano sono arrivati nella tarda serata di ieri a Kabul da Kandahar.

Secondo alcune fonti, i leader talebani di diverse parti del Paese si stanno radunando nella capitale per avere consultazioni sul futuro governo dell’Afghanistan.

La delegazione dell’ufficio politico del Qatar guidata dal mullah Baradar era arrivata a Kandahar il 18 agosto.

Il leader talebano avrebbe incontrato diversi capi politici, tra cui Abdullah Abdullah, nell’ambito dei negoziati. I talebani sono sotto pressione dalla comunità mondiale affinché annuncino una configurazione provvisoria per porre fine all’incertezza politica. 

Baradar sta avviando colloqui per formare un nuovo governo “inclusivo”, secondo quanto riferisce una fonte del movimento citata dall’agenzia Afp. La fonte ha detto che Baradar incontrerà “leader della Jihad e politici”. 

Intanto si sta mostrando il nuovo volto del dominio talebano. Un terrore diffuso casa per casa, dove gli islamisti vanno a ‘visitare’ ex attivisti, artisti e persone che si erano schierate in passato contro il regime.

“Notizie ufficiose” riportate dall’ong italiana Emergency sul posto, ma non sono le prime a circolare sui talebani che vanno di porta in porta a ricordare che ora comandano loro. Comanda l’Emirato islamico che ha riportato indietro il Paese di 20 anni. E anche se la situazione è tornata stabile a Kabul, gli operatori di Emergency raccontano che le raffiche di armi semiautomatiche continuano giorno e notte nella capitale. E cresce il caos all’aeroporto, dove da giorni gli scontri “sono una realtà ancora viva e presente” e si parla di diecimila persone che cercano di prendere voli di evacuazione. 

Clarissa Ward, l’inviata della Cnn in Afghanistan che ha continuato per giorni a coprire gli eventi nelle strade di Kabul anche dopo l’arrivo dei Talebani, ha lasciato la notte scorsa il Paese.

Lo fa sapere lei stessa in un tweet.

“Appena atterrata a Doha con la squadra e quasi 300 evacuati afghani – scrive la giornalista -. Enormi ringraziamenti a tutti voi per il vostro sostegno, all’aeronautica militare Usa per averci portato fuori e al Qatar per averci accolti. Noi siamo quelli fortunati”.

 

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