Navalny chiama uno 007 fingendosi un funzionario e racconta: "Ha confessato, volevano uccidermi"

Lʼattivista, principale rivale di Putin, si sentì male su un volo al ritorno da Mosca.

Alexei Navalny

Alexei Navalny

globalist 22 dicembre 2020

Colpo di scena. Si intitola così il video che Alexei Navalny ha pubblicato sul suo account YouTube. Si tratta della telefonata che l'oppositore russo ha fatto una settimana fa a quello che lui identifica come Konstantin Kudryavtsev, uno degli agenti federali russi che avrebbero partecipato al fallito piano per ucciderlo avvelenandolo ad agosto scorso.




Nella telefonata, Navalny si è spacciato come assistente di Nikolai Patrushev, segretario del Consiglio nazionale di sicurezza russo, e ha chiesto di fornire dettagli sull'operazione. Ottenendone la presunta confessione, con qualche dettaglio: la sostanza tossica Novichok usata per l'avvelenamento sarebbe stata applicata alle mutande del politico. L'agenzia di servizi segreti russi, l'Fsb, ha respinto le accuse sostenendo che il video sia un falso