Michelangelo, il genio delle quattro arti
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Michelangelo, il genio delle quattro arti

Una monografia di Cristina Acidini ripercorre la vita e l’opera del maestro rinascimentale, simbolo di una creatività capace di attraversare scultura, pittura, architettura e poesia.

Michelangelo, il genio delle quattro arti
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9 Marzo 2026 - 16.59 Culture


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È dedicato a Michelangelo Buonarroti il nuovo volume della storica collana d’arte del gruppo farmaceutico Menarini, che quest’anno celebra il traguardo dei 70 anni dalla sua nascita. Il libro, edito da Pacini Editore, porta la firma della storica dell’arte Cristina Acidini, oggi presidente dell’Accademia delle Arti del Disegno, di Casa Buonarroti e della Fondazione Longhi, e racconta la straordinaria versatilità del grande maestro del Rinascimento.

La monografia è stata presentata all’Istituto degli Innocenti di Firenze ed è incentrata sulla straordinaria versatilità di Michelangelo, capace di eccellere non solo come scultore ma anche come pittore, architetto e poeta. Era così straordinaria la sua capacità di eccellere in varie discipline che, alla sua morte, venne simbolicamente detto che non era morto un uomo ma quattro.

Il volume ripercorre sia la sua vita sia le tappe della sua produzione artistica, dai suoi anni giovanili a Firenze, con opere come il Crocifisso di Santo Spirito e la Madonna della Scala, fino ai suoi successi romani come la Pietà del Vaticano.

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Viene dedicato grande spazio anche al David, al Tondo Doni, alla decorazione della volta della Cappella Sistina e al Giudizio Universale.

Spiega Acidini: “L’aspetto più interessante è quello di raccontare, ancora una volta, questa straordinaria vita costellata di capolavori anche attraverso le novità che emergono dai restauri, dai nuovi studi e dai nuovi libri che sono stati scritti. È stato anche un uomo molto generoso”, sottolinea ancora Acidini. “Aveva fama di avaro, ma in realtà è stato generoso, specialmente con le persone meno dotate di lui”.

“Pensiamo che l’attenzione di un’azienda farmaceutica, che è sempre finalizzata a mettere la persona al centro e a cercare terapie, si sposi veramente bene con chi guarda la persona da un altro punto di vista, cioè quello della bellezza. Questa capacità artistica di Michelangelo oggi celebra degnamente i nostri 140 anni”, il commento di Lucia Aleotti, azionista e membro del board di Menarini.

Alla presentazione del volume ha partecipato anche Barbara Jatta, direttrice dei Musei Vaticani. Il nuovo libro si inserisce così nella lunga tradizione editoriale della collana d’arte Menarini, che da settant’anni contribuisce a diffondere la conoscenza dei grandi protagonisti della storia dell’arte.

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