Milva: la pantera ribelle della musica italiana che conquistò il mondo
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Milva: la pantera ribelle della musica italiana che conquistò il mondo

La vita e la carriera di Milva, dalla ribelle pantera di Goro alla leggenda della musica italiana, il suo lascito indelebile

Milva: la pantera ribelle della musica italiana che conquistò il mondo
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23 Aprile 2024 - 01.51


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Il 17 luglio 1939, sotto il segno zodiacale del Cancro, venne al mondo Maria Ilva Biolcati, conosciuta semplicemente come Milva. Durante gli anni ’60 e ’70, la sua carriera da cantante si sviluppò in parallelo a quella di Mina, diventando quasi una sua controparte. Meno costruita e più genuina, Milva si distinse per la sua passione e il suo talento, senza paura di mostrare la sua autenticità anche di fronte ai riflettori.

Fin da giovane, Milva dimostrò una grande determinazione, una caratteristica non comune per le donne che vivevano negli anni ’60. Studiò canto a Bologna e iniziò a farsi notare nei locali notturni con il nome d’arte di Sabrina. La svolta arrivò alla fine degli anni ’50 quando partecipò e vinse un concorso per giovani talenti indetto dalla RAI. Questo successo le aprì le porte del Festival di Sanremo nel 1961, rendendola famosa anche per il suo famoso gesto controverso rivolto a Betty Curtis durante la cerimonia di premiazione.

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Milva, una ragazza dalla personalità ribelle e affascinante, non era propriamente dedita alle convenzioni. Si narra che cercava di conquistare l’attenzione degli altri indossando reggiseni imbottiti e tre calzamaglie, cercando così di nascondere la sua magrezza che successivamente divenne un suo tratto distintivo.

Il rapporto di Milva con il Festival di Sanremo fu sempre complesso. Nel 1962, tornando sul palco dell’Ariston, venne clamorosamente esclusa dai primi tre posti. Questo episodio alimentò ancora di più il suo carattere e la sua determinazione, e giurò che non avrebbe più partecipato al festival. Tuttavia, questa promessa non fu mantenuta, dato che nel corso della sua carriera salì sul palco di Sanremo ben 15 volte, oltre a due apparizioni come ospite. La rivalità tra Milva e Mina, entrambe icone della musica italiana, è diventata leggendaria e ha scaldato il cuore degli appassionati di musica nel paese.

Negli anni ’60, Milva decise di dedicarsi anche al teatro e alla musica leggera, diventando una vera e propria icona della scena musicale tedesca e francese. Nonostante alcuni compromessi con la sua casa discografica, la sua autentica personalità emerse chiaramente nella musica leggera, lasciando un’impronta indelebile.

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Purtroppo, la carriera di Milva fu interrotta a causa di gravi problemi di salute. La cantante dovette affrontare malattie che colpirono le sue gambe e la sua memoria. Dopo un ricovero in clinica e un lungo percorso di riabilitazione, Milva si riprese, ma la sua salute fu messa a dura prova anche a causa della sua carriera intensa. La mancanza di giorni di riposo per molti anni si fece sentire, e il suo corpo ne risentì. Nel 2010, a 71 anni, annunciò il suo ritiro dalle scene.

La scomparsa di Milva il 23 aprile 2021, all’età di 81 anni, ha lasciato un vuoto nel mondo della musica. La sua morte è giunta circa un mese dopo aver ricevuto la vaccinazione contro il Covid. Il suo passaggio ha scosso profondamente i suoi numerosi fan e lasciato un’impronta indelebile nella storia della musica italiana.

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