Accademia musicale Chigiana, la musica per promuovere l'inclusione
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Accademia musicale Chigiana, la musica per promuovere l'inclusione

Una serie di incontri dove la musica diventa strumento per celebrare la diversità mostrando come le differenze possano arricchirci, piuttosto che dividerci.

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30 Gennaio 2024 - 22.19 Culture


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Tra febbraio e marzo prenderà il via la rassegna “Tradire – Le radici nella musica 2024“, un’iniziativa promossa dall’Accademia Musicale Chigiana di Siena che propone un’originale riflessione sul tema della diversità attraverso la musica. Una rassegna che vedrà riunirsi musicisti provenienti da culture diverse per presentare un programma che spazia dalla musica classica a quella tradizionale, dal jazz alla world music.

“La musica è un linguaggio universale che può superare le barriere culturali e linguistiche”, afferma Stefano Jacoviello, direttore artistico della rassegna. “La nostra idea è quella di mettere musiche diverse una accanto all’altra per mostrare come le differenze possano arricchirci, piuttosto che dividerci”.

Il programma di “Tradire” 2024 include concerti e spettacoli che si svolgeranno nella sede dell’Accademia Chigiana nella cornice del Palazzo Chigi-Saracini (Via di Città, 89, Siena) tutti ad ingresso libero. “La nostra speranza è che “Tradire” possa contribuire a promuovere un’idea di società più inclusiva e aperta“, conclude Jacoviello. “La musica è un potente strumento di dialogo e comprensione, e crediamo che possa aiutarci a costruire un futuro migliore”.

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