Filarmonica della Scala: arriva il programma per il concerto finale
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Filarmonica della Scala: arriva il programma per il concerto finale

Un concerto che abbraccia la musica contemporanea e composizioni classiche, che vedrà il direttore Thomas Adés sul podio. Annunciati anche un'esibizione straordinaria e l'inaugurazione della nuova stagione di concerti.

Filarmonica della Scala: arriva il programma per il concerto finale
In foto il concerto della Filarmonica della Scala diretta da Riccardo Chailly con la partecipazione del pianista Mao Fujita
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13 Novembre 2022 - 15.30 Culture


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Dopo una florida stagione, La Filarmonica della Scala di Milano si appresta alla chiusura con un programma interamente dedicato alla musica contemporanea. A dirigere il gran finale sarà Thomas Adés – compositore, pianista e direttore d’orchestra inglese – che negli ultimi giorni si vede impegnato nella direzione della sua opera lirica “The Tempest”, ispirata al dramma shakespeariano.

Ad aprire l’ultimo concerto della stagione, che si terrà domani 14 novembre, sarà proprio una composizione di Adés, l’ “Asyla“; un brano del 1997, che si presenta difficoltoso nell’esecuzione, dato che prevede un terzo movimento con echi di musica tecno.

Altra grande novità sarà la realizzazione del brano per grande orchestra “Repression”, composto dal maestro Yikeshan Abudushalamu, che nel 2019 è stato proclamato vincitore del Concorso Berio.

Il compositore, di origini uigure, ha così dichiarato: “In questo lavoro, il pubblico ascolterà due stati sonori completamente diversi: uno è estremamente complesso, intenso e aggressivo, mentre l’altro è estremamente semplice, tranquillo e statico”. Ha poi aggiunto: “Il titolo del lavoro può essere interpretato in molti modi dal pubblico, perché rappresenta solo il mio sentimento personale e la mia sensazione in merito a questo lavoro dopo il suo completamento”.

Un finale tutto da scoprire, questo della Filarmonica, che nella seconda parte presenta dei caratteri molto piu classici, con l’esecuzione della Sinfonia da Requiem del compositore britannico Benjamin Britten e con Feste Romane, dell’accademico italiano Ottorino Respighi.

Insieme a quest’attesissimo concerto, la Filarmonica ha annunciato, nella giornata odierna, altri due importanti appuntamenti: il concerto straordinario diretto dallo statunitense John Williams, durante il quale alcune delle sue opere più famose verranno riprodotte, insieme con l’inaugurazione della prossima stagione, che si terrà il 23 gennaio alla presenza del maestro israeliano Lahav Shani.

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