A Roma apre la scuola di scritture: Writers Factory, declinata al femminile

E' diretta da una donna (Eugenia Romanelli), ha moltissime donne tra i suoi docenti, ed è intitolata alla celebre scrittrice visionaria statunitense Ursula Le Guin.

Sede di San Lorenzo

Sede di San Lorenzo

GdS 25 luglio 2019

di Francesca Fradelloni 
E’ dedicata a Ursula Le Guin, la nuova scuola di scrittura, anzi delle Scritture, che apre a settembre a Roma. Writers Factory, ha il segno del femminile: è diretta da una donna (Eugenia Romanelli), ha moltissime donne tra i suoi docenti, ed è, come dicevamo, intitolata alla celebre scrittrice visionaria statunitense per cui
le parole sono il fulcro di tutto. Perché l’arte delle parole è ciò che può aiutare le persone a raggiungere la libertà, amava dire la Le Guin. Eh già, le parole. Bistrattate, maltrattate, violentate. Ed è forse per questo che è ancora importante imparare a scrivere, impararne le tecniche. “Imparare le scritture è anche condivisione di esperienze – racconta il vicedirettore David Riondino -, l’assimilazione di sguardi diversi. In più, questa scuola, ha una peculiarità: è multidisciplinare e interdisciplinare. In campo molti generi, dal giornalismo al fumetto, che s’incontrano e si mescolano. La possibilità di trasformare pensieri, parole in azione: ovvero nella scrittura. Perché la cura per le parole è una buona regola per vivere, è riuscire a dare e ricevere attenzione”. Per questo la Writers Factory - Scuola delle Scritture Ursula Le Guin è una vera rivoluzione nella didattica e nell'offerta formativa.


A fine settembre a Roma inizieranno i corsi della Scuola con un corpo docente di eccellenze, tra i quali, Margherita Buy, Lucia Annunziata, Stefano Bollani, Milo Manara, Marina Rei, Laura Morante, Michela Murgia, Paolo Virzì, Sandro Veronesi, Niccolò Fabi, @Osho e tanti altri guru del giornalismo, della narrativa, della poesia, della musica, del cinema, del teatro, del fumetto, del web, di ogni orientamento culturale che hanno progettato e strutturato questa factory multidisciplinare dove apprendere l’arte e la tecnica della scrittura in tutte le sue declinazioni: scrittura giornalistica, web writing, scrittura narrativa, scrittura per il fumetto, sceneggiatura, scrittura metrica e song writing. L'anno accademico 2019-2020 si concluderà nel mese di giugno.


L’obiettivo primario della scuola è quello di formare gli autori del futuro, esperti della parola intesa come narrazione trasversale, come un’unica capacità declinata sotto varie funzioni: tecniche, tecnologiche, creative, artigianali, artistiche, professionali. Gli allievi saranno in grado di sceneggiare un fumetto, di scrivere un romanzo, una poesia, una canzone, un’inchiesta giornalistica, una sceneggiatura per il cinema, per le serie tv, ma anche per una docufiction, un mokumentary, una sceneggiatura per YouTube, una drammaturgia per il teatro, una canzone. Sapranno redigere articoli per la carta stampata e per il web, diventeranno SEO copywriter, influencer, blogger, instagrammer. Saranno esperti di comunicazione digitale, di web marketing, di social media strategy. Parola e scrittura sono la spina dorsale del mercato creativo e Writers Factory è la sola scuola in Europa che insegna la scrittura in ogni sua applicazione, unendo sei corsi in uno solo e rendendola unica e diversa da tutte le altre proposte presenti attualmente sul mercato.


“Io ho collaborato a curare i corsi di sceneggiatura, canzone e fumetto. L’impianto è quelo di una scuola antica, in senso Platonico dei saperi”, racconta Riondino. “Poi ci sarà anche il momento della condivisione della professionalità con gli incontri con i “big”. Un passaggio importante perché si apprende il mestiere vero e proprio, la pratica in un contesto reale e funzionale”.


Peculiarità della Scuola delle Scritture è l'aspetto non lucrativo dove ad un'offerta didattica ad alta intensità, oltre ad una rigorosa selezione a numero chiuso, si propone una retta rateizzabile dal costo inferiore ai parametri della formazione in Italia. Una scelta etica, condivisa da tutto il corpo docente, per incentivare i giovani talenti alla formazione e i meno giovani in cerca di occupazione ad una riqualificazione multidisciplinare. Al termine dei dieci mesi dell'anno accademico 2019-2020 una commissione della Scuola valuterà e premierà i migliori prodotti realizzati dagli allievi (inchiesta giornalistica, romanzo, sceneggiatura, sceneggiatura di fumetto pubblicate da Castelvecchi editore con Luca Ralli illustratore, il miglior blogger avrà un blog su L'Espresso, il miglior rap sarà musicato da David Riondino con produzione videoclip). Nell'ambito di Writers Factory Open saranno organizzati incontri ad ingresso libero con la partecipazione di personalità del mondo della cultura, del giornalismo, delle arti visive e performative perché è nell’incontro con il mondo reale che le professioni si creano, si concretizzano e, in alcuni casi, si inventano. La sede della Scuola è nello storico e universitario quartiere romano di San Lorenzo, in una moderna struttura postindustriale in ferro, acciaio, vetro e legno realizzata in un'ex fonderia di inizio '900. Gli eventi speciali si svolgeranno presso il cinquecentesco Palazzetto Mattei, sede della Società Geografica Italiana, all'interno del parco di Villa Celimontana.


Le prenotazioni sono aperte dal 15 giugno al 15 settembre di ogni anno. 


Per tutte le informazioni: www.writersfactory.it