Il capo della polizia di Gaza ucciso dai coloni israeliani. In Libano 100 violazioni aeree solo tra lunedì e mercoledì
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Il capo della polizia di Gaza ucciso dai coloni israeliani. In Libano 100 violazioni aeree solo tra lunedì e mercoledì

Israele confessa e sostiene che Abu Kamil fosse coinvolto nell'attacco del 7 ottobre 2023. Gaza smentisce: l'uomo era "dedito al suo dovere di poliziotto e non aveva alcun legame con altre attività"

Il capo della polizia di Gaza ucciso dai coloni israeliani. In Libano 100 violazioni aeree solo tra lunedì e mercoledì
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14 Agosto 2026 - 23.16 Culture


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È stato ucciso il capo della polizia di Gaza, Jamal Abu Kamil, per mano di Israele. Ad annunciare la morte è il ministro dell’interno della Striscia di Gaza, controllata da Hamas, dopo che una vettura era stata colpita. Israele ha confermato, sostenendo che la vittima fosse un comandante di Hamas nonché complice dell’attacco del 7 ottobre 2023. L’Idf sostiene inoltre che l’uomo avrebbe perpetrato attacchi contro Israele nella Striscia. Gaza risponde che l’uomo era “dedito al suo dovere di poliziotto e non aveva alcun legame con altre attività”, sottolineando che l’attacco sia il secondo nella Striscia in 24 ore. Precedentemente era stato attaccato Khan Younis, nel sud di Gaza, un uomo considerato un comandante di compagnia di Hamas che avrebbe preparato uno scontro contro Israele. Fonti mediche palestinesi riportano che una persona è stata uccisa e un’altra è rimasta ferita.

Intanto in Libano l’Onu denuncia 100 violazioni dello spazio aereo solo tra lunedì e mercoledì, che hanno comportato quattro attacchi aerei vicino Al Mansuri. A sostenerlo è Daniela Gross, portavoce associata del segretario generale dell’Onu; ha inoltre affermato che l’Unifil, nello stesso periodo, ha contato 427 lanci di proiettili da parte di Israele e nessuno da parte del Libano.

Leggi anche:  Netanyahu: "Le forze israeliane non si ritireranno dalle attuali linee a Gaza"

Cresce la tensione anche in seguito allo stallo nell’attuazione dell’intesa tra Israele e Libano sostenuta dagli Usa. Katz, ministro della difesa israeliano, ha detto che Israele rimarrà nel sud del Libano finché Hezbollah non sarà disarmato. Gli Usa rispondono che l’accordo non prevede la presenza permanente dei militari israeliani nel sud del Libano.

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