Sanchez si oppone all'aggressione di Trump all'Iran: vietato lo spazio aereo per tutti gli aerei Usa
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Sanchez si oppone all'aggressione di Trump all'Iran: vietato lo spazio aereo per tutti gli aerei Usa

La Spagna ha respinto categoricamente l'utilizzo delle sue basi militari di Rota e Morón e ha inoltre precluso il proprio spazio aereo agli aeromobili coinvolti nell'operazione bellica contro l'Iran

Sanchez si oppone all'aggressione di Trump all'Iran: vietato lo spazio aereo per  tutti gli aerei Usa
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30 Marzo 2026 - 14.41


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La Spagna ha respinto categoricamente l’utilizzo delle sue basi militari di Rota e Morón e ha inoltre precluso il proprio spazio aereo agli aeromobili coinvolti nell’operazione bellica contro l’Iran, assumendo una chiara posizione di distacco dall’azione promossa da Stati Uniti e Israele.

Il divieto si applica non soltanto agli apparecchi destinati direttamente ai raid aerei, ma pure a quelli ausiliari, tra cui gli aerei cisterna impiegati per il rifornimento aereo, anche se posizionati in nazioni diverse, come indicato da fonti dell’esercito e del governo riportate quest’oggi dal quotidiano El País.

Il presidente del governo Pedro Sanchez lo aveva annunciato la settimana scorsa durante l’informativa al Congresso riguardo alla linea adottata da Madrid nel contesto del conflitto mediorientale.

“Abbiamo negato agli Stati Uniti l’uso delle basi di Rota e Moron per questa guerra illegale. Tutti i piani di volo che prevedono azioni legate all’operazione in Iran sono stati respinti. Tutti, compresi quelli degli aerei di rifornimento”.

Tale proibizione coinvolge di conseguenza anche il passaggio nello spazio aereo spagnolo di bombardieri e velivoli logistici parte dell’operazione.

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È contemplata una sola eccezione: i casi di emergenza, nei quali è possibile concedere l’autorizzazione per un transito o un atterraggio.

Le operazioni americane già concordate nei trattati bilaterali proseguono comunque, come il sostegno logistico alle forze USA presenti in Europa.

Inoltre, l’assistenza tecnica per la gestione del traffico aereo, erogata dal centro di controllo di Siviglia, va avanti per i voli che non penetrano lo spazio aereo spagnolo ma transitano attraverso lo Stretto di Gibilterra, situato all’estremità meridionale della Penisola Iberica, inclusi i bombardieri B-2 Spirit che decollano dalla base di Whiteman nel Missouri, lanciano attacchi in Iran e rientrano dopo un volo superiore alle 30 ore senza soste, come precisato dal giornale.

La decisione di Madrid, frutto di settimane di discussioni con Washington, poggia sulla carenza di legittimazione giuridica internazionale per l’intervento armato, privo di un via libera dall’Onu, dalla Nato o dall’Ue.

Questo ha provocato il trasferimento dal suolo spagnolo di vari aerei cisterna USA, fondamentali per le attività d’attacco.

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Madrid, nondimeno, mantiene il suo ruolo nelle operazioni difensive della Nato, curando la salvaguardia dei Paesi alleati e il controllo delle minacce missilistiche.

Inoltre, offre supporto alla difesa di Turchia e Cipro, rispettando gli obblighi assunti con l’Alleanza Atlantica e l’Unione Europea.

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