Putin lo Zar si insedia e lancia il suo proclama: "Siamo un grande popolo, vinceremo"
Top

Putin lo Zar si insedia e lancia il suo proclama: "Siamo un grande popolo, vinceremo"

Il presidente russo Vladimir Putin ha concluso il suo discorso, dopo il giuramento in una cerimonia ufficiale al Cremlino per il suo quinto mandato di sei anni, dicendosi ottimista sulla vittoria della Russia. 

Putin lo Zar si insedia e lancia il suo proclama: "Siamo un grande popolo, vinceremo"
Vladimir Putin
Preroll

globalist Modifica articolo

7 Maggio 2024 - 12.31


ATF

Il presidente russo Vladimir Putin ha concluso il suo discorso, dopo il giuramento in una cerimonia ufficiale al Cremlino per il suo quinto mandato di sei anni, dicendosi ottimista sulla vittoria della Russia. 

«Siamo un grande popolo. Guardiamo con fiducia al futuro: stiamo già implementando nuovi progetti e programmi che sono progettati per rendere il nostro sviluppo ancora più dinamico e ancora più potente. Siamo un popolo unito e grande. E insieme supereremo tutti gli ostacoli, daremo vita a tutti i nostri piani. Insieme vinceremo!», ha concluso il capo dello Stato. Le elezioni presidenziali russe si sono tenute dal 15 al 17 marzo e Putin che ha saldato la sua presa sul Paese con l’87,28% dei voti.

Diventeremo più forti

«Sono fiducioso che supereremo con dignità questo periodo difficile e pieno di pietre miliari, diventeremo ancora più forti».

Lo ha detto il presidente russo Vladimir Putin durante la cerimonia d’insediamento, dopo aver giurato sulla Costituzione. Putin ha celebrato i militari che combattono in Ucraina e «tutti coloro che combattono per la Patria». E ha ringraziato i russi «per la fiducia e il sostegno» datogli. Ha promesso che «continuerà a mettere gli interessi e la sicurezza del popolo russo al di sopra di tutto». 

Leggi anche:  La minaccia di Putin: la Russia potrebbe fornire armi ad altri paesi per colpire l’Occidente

Il leader ha poi affermato che «in un mondo complesso che sta cambiando rapidamente» la Russia deve essere «autosufficiente e competitiva» e ha messo in guardia dal «costo dei disordini e degli sconvolgimenti interni». «Il nostro Stato e il nostro sistema socio-politico devono essere forti e assolutamente resistenti a qualsiasi sfida e minaccia, garantendo la progressività e la stabilità dello sviluppo, l’unità e l’indipendenza del Paese», ha rimarcato. 

Native

Articoli correlati