La Palestina: "Israele ha iniziato a distruggere Rafah in silenzio per evitare reazioni internazionali"
Top

La Palestina: "Israele ha iniziato a distruggere Rafah in silenzio per evitare reazioni internazionali"

Lo riporta il Guardian dopo il raid israeliano di stanotte che, secondo Wafa, ha colpito due case e un appartamento a Rafah, nel sud di Gaza, provocando la morte di almeno 14 persone.

La Palestina: "Israele ha iniziato a distruggere Rafah in silenzio per evitare reazioni internazionali"
Raid israeliano a Rafah nella Striscia di Gaza
Preroll

globalist Modifica articolo

19 Marzo 2024 - 11.46


ATF

 Strage senza fine. Il ministero degli Esteri dell’Autorità Palestinese ha accusato Israele sui social di aver cominciato «a distruggere Rafah senza annunciarlo, per evitare reazioni internazionali e senza aspettare il permesso di nessuno». Lo riporta il Guardian dopo il raid israeliano di stanotte che, secondo Wafa, ha colpito due case e un appartamento a Rafah, nel sud di Gaza, provocando la morte di almeno 14 persone.

Wafa, raid su Rafah nella notte, uccisi 14 civili

Una serie di raid aerei israeliani ha provocato la notte scorsa la morte di numerosi civili, tra cui donne e bambini, in varie aree di Rafah. A scriverne è l’agenzia palestinese Wafa, citando fonti mediche e testimoni locali. Almeno 14 civili sono rimasti uccisi, molto altri feriti dopo i raid che hanno presso di mira edifici residenziali nelle aree di Musabeh, Khirbat al-Adas, e al-Janena a Rafah. Simultaneamente, scrive ancora, un raid contro una casa nel campo profughi di Nusseirat, nella parte centrale della Striscia, ha provocato la morte di numerosi civili ed il ferimento di altri. Le squadre intervenute sul posto hanno trasferito i corpi senza vita e i feriti all’ospedale di Deir el-Balah. L’artiglieria israeliana, prosegue l’agenzia, ha inoltre continuato a colpire aree situate ad est del campo profughi di Jabalya.

Native

Articoli correlati